News Rivista — 14 aprile 2014

Moltissimi italiani, oggigiorno, non leggono neanche un libro all’anno, non ritenendo la lettura uno svago, né un modo per arricchirsi culturalmente e aggiornarsi. Ma moltissime associazioni ed enti italiane hanno deciso di intervenire per porre riparo a questa devastazione culturale che sta dilagando in tutto il Paese, investendo in progetti e iniziative di promozione alla lettura.

Alla fine del 2012 è stato avviato il progetto In Vitro, promosso dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo, ideato e finanziato dal Centro per il Libro insieme ad Enti Locali ed associazioni dei bibliotecari, degli editori e dei librai, con la collaborazione aperta ad esponenti del mondo della cultura, dell’informazione e dello spettacolo interessati a promuovere la lettura dei libri. L’obiettivo principale è quello di incrementare il numero di lettori sia tra i bambini che tra i genitori, ormai in costatante diminuzione, cercando di avvicinare i bambini di età inferiore ai 14 anni, al mondo della lettura. Questa iniziativa non solo tenta di ravvivare il ruolo della lettura, ma evidenzia anche il fatto che il mercato editoriale per ragazzi è abbastanza evoluto da riuscire a portare avanti una così importante iniziativa.

In Vitro è un progetto simile ad uno avviato in Spagna nel 2003, che coinvolge innanzitutto i comuni italiani con le loro istituzioni, scuole, biblioteche, università, case editrici, librerie e le relative amministrazioni a sottoscrivere il Patto locale per la lettura e a co-finanziare progetti che promuovano lo sviluppo della lettura per bambini, investendo risorse proprie e degli sponsor e mettendo a disposizione strutture locali. Le provincie coinvolte fin’ora sono Biella, Ravenna, Lecce, Siracusa, Nuoro e l’intera Umbria. In ogni territorio viene creato un Gruppo locale di progetto, formato da un coordinatore, da uno o più responsabili operativi e dai rappresentanti di ogni ente attivamente coinvolto nel programma, che sono incaricati di seguire il progetto.

La lettura viene vista come un bene da condividere con gli altri e su cui investire per tutta la società.

Nel tentativo di rivoluzionare la cultura e l’educazione italiana partendo proprio dai bambini, il nostro futuro, In Vitro tramite i pediatri di famiglia, distribuisce un kit di primi libri per incentivare i genitori a leggere ai propri figli già subito dopo la nascita. E’ stato testato come questo influenzi il loro modo di apprendere e di sviluppare il linguaggio, oltre a sviluppare le capacità relazionali e affettive.

E’ importante che i comuni, le province e le istituzioni si impegnino a incrementare le iniziative per coinvolgere bambini e adulti a leggere, poiché, oltre ad essere uno dei migliori divertimenti, la lettura aiuta ad essere liberi accrescendo il nostro spirito critico e migliorando la nostra personalità.

Raffaella Ritunno  

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