Rivista — 16 dicembre 2012

Decine di biblioteche in tutta Italia chiudono i battenti, falcidiate dai tagli alle risorse. Molte altre non sembrano essere così fornite né di testi, né di servizi. Quello che è stato per lunghissimo tempo un punto di riferimento per studenti, letterati, appassionati di lettura e cultura, pare destinato ad una lenta ma inesorabile scomparsa.

Forse, ma basta tragedie. O meglio, almeno per un secondo vorremmo lanciare un flebile messaggio di speranza raccontando una storia che va in controtendenza con questa realtà.

Siamo a San Paolo, in Brasile. La sesta metropoli del mondo per numero di abitanti. Tra le strade della città, un misto di modernità e degrado, i due volti del Brasile aspirante potenza economica mondiale, Robson Mendonça, sessantunenne, un senza tetto come tanti, se ne va in giro su uno strano triciclo adibito a baracchino ambulante. La particolarità è che, anziché vendere vecchie pentole e stracci per la casa, il baracchino di Robson trasporta libri. Una Bicicloteca, dunque.

La storia di Robson è di quelle da raccontare ai nipoti prima di mandarli a nanna. Era un disperato che vagabondava in strada, quando un giorno gli capita tra le mani “Animal Farm” di Orwell, e la sua vita cambia. Come l’amore, la scoperta di quell’esperienza unica ha cambiato il suo modo di vedere le cose, il mondo che lo circonda.

Diffondere il più possibile la lettura diventa per lui una vocazione, una missione. Così lascia la strada, incontra il presidente dell’associazione Instituto Mobilidade Verde, l’istituto per la mobilità sostenibile, e insieme lanciano l’iniziativa di una biblioteca itinerante, senza burocrazia, che presti libri anche alle persone senza fissa dimora. Dopo il primo libro, a Bicicloteca ne sono stati donati molti altri fino ad un totale di 30000. Nel corso di un solo anno sono stati effettuati oltre 170000 prestiti.

Non solo. Il caro Robson si porta dietro un piccolo pannello solare installato sul tetto della bicicloteca, che oltre a produrre produce energia, funge anche da punto di accesso internet wi-fi gratuito. La bicicloteca incarna una vera e propria filosofia di vita alternativa, riassunta dal motto “un libro può cambiare la tua vita”, che mette al centro la formazione condivisa e lo scambio generazionale di conoscenze, organizzando incontri e passeggiate a tema e promuovendo premi letterari e attività culturali sul territorio. “La Bicicloteca di San Paolo ha anche una nuova funzione, ritrovare l’autostima delle persone costrette in strada”.

Ho pensato a diversi aggettivi da utilizzare per definire questa storia. Me ne è venuto in mente solo uno: commovente.

Daniele Dell’Orco

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