Curiosità dal web — 05 gennaio 2016

A Berlino le foreste sono fatte di librerie e al posto delle foglie producono libri… o meglio, li ospitano.
Nel biennio 2006-2008 alcune associazioni del luogo hanno intrapreso il progetto Book Forest, che prevedeva la realizzazione di librerie destinate al booksharing che aggiungessero nuovo valore alla catena foresta-legno-libri. Il tutto in un programma di silvicoltura sostenibile, e infatti i tronchi scavati e poi messi ai lati delle strade sono tutti alberi caduti naturalmente, per intemperie, eventi climatici o qualsiasi altro intervento non causato artificialmente dall’uomo.
Non era solo un servizio alla comunità, quanto anche un’esperienza di formazione, poiché l’associazione Baufachfrau aveva scelto di coinvolgere tirocinanti in più campi: silvicoltura, carpenteria, marketing, media design, editoria e grafica. Non di meno il progetto era promosso dal ministero per l’educazione e la ricerca.
I libri ospitati nei tronchi fanno tutti parte del sistema registrato internazionale Book Crossing, che prevede l’inserimento di un’etichetta con apposito codice alla fine del libro per la rintracciabilità online. Ciò permette a un utente di leggere i commenti al romanzo sul sito.

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