News Rivista — 06 ottobre 2013

Se avete avvistato libri abbandonati su una panchina, in metropolitana o in giro per la città non preoccupatevi: non piovono libri da cielo. Dovreste essere invece soddisfatti perchè qualcuno vi sta concedendo la lettura di un libro che ha gradito a tal punto da desiderare che chiunque abbia il piacere di conoscerlo. Se raccogliete quel libro dalla panchina e lo portate con voi, se lo iniziate a leggere allora state partecipando al bookcrossing. La nuova tendenza consiste nell’abbandonare un libro letto in un punto della città permettendo così a chi passera di lì di leggerlo a sua volta e ripetere l’operazione. In questo modo chiunque verrà a contatto con il libro e potrà apprezzarlo. Ci stiamo spostando dal passaparola al “passalibro”. Non si tratta solo di un progetto di lettura gratuita ma anche e soprattutto della diffusione di un messaggio tra la gente, una condivisione che ci fa riscoprire di nuovo l’unione creata dagli interessi comuni. Chiunque può “liberare” un libro augurando la buona lettura al prossimo appassionato e sperando che lo sconosciuto e tutti gli altri bookcrossers lo apprezzino. Alcuni inseriscono il proprio codice BCID che attesta che l’ex proprietario fa parte della community di bookcrossing-italy.com e rappresenta anche una sorta di documento identificativo del libro.

Sul sito è possibile seguire il percorso del cartaceo e sapere quali libri sono stati “liberati”. Vi basterà condividere un libro per diventare a tutti gli effetti un anello della catena del Bookcrossing.

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