News Rivista — 11 febbraio 2013

 

È sempre stato nel nostro stile mostrare due facce della stessa medaglia, e l’11 febbraio non fa certo eccezione. Dopo aver parlato della frenata sulla digitalizzazione dei libri nelle scuole italiane, è obbligatorio parlare di un gesto, molto significativo, attuato dalla scuola media “Giancarlo Puecher”, ad Erba in provincia di Como. L’inizio del nuovo anno scolastico 2013/2014 sarà davvero speciale in quanto partirà il progetto “classe 2.0”, incentrato sull’utilizzo del computer e dei libri di testo interattivi per seguire le lezioni, studiare e fare i compiti.

Un passo davvero importante, accolto con entusiasmo dagli studenti, stufi di andare a scuola con la schiena piegata sotto il peso di zaini sempre più pesanti. Per non parlare del consistente risparmio economico; ogni anno infatti decine di libri vengono rinnovati, costringendo i genitori a gettare via le vecchie versioni dei fratelli maggiori e ad acquistare il nuovo volume, sempre più spesso e costoso.

Il progetto è curato dall’insegnante di religione Massimiliano Canali, 48 anni, verrà reso attivo per una delle sei sezioni della scuola media, che attualmente conta 460 iscritti. “Partiremo a settembre cominciando con una delle sei classi prime» – ha spiegato Canali – «nel giro di tre anni una delle sei sezioni sarà completamente 2.0”.

Dunque cosa dovranno acquistare i nuovi iscritti? “Chi ha già un notebook in dotazione può tranquillamente utilizzarlo, mentre la scuola offrirà ai genitori due modelli a prezzi concorrenziali, che si potranno pagare nell’arco di tre anni”. Un’offerta assolutamente conveniente, l’acquisto di un pc è sicuramente a lungo termine, mentre i libri scolastici che fine fanno? Molti dei volumi acquistati a settembre rimangono nella carta, ancora immacolati, e non per negligenza degli studenti ma per mancata adozione da parte dei professori stessi.

Come per tutte le altre scuole, per iscriversi alla Puecher, ed in particolare al corso 2.0, c’è ancora qualche giorno, precisamente fino a giovedì 28 febbraio. E, ironia della sorte, l’iscrizione alle scuole dell’obbligo avviene solo attraverso internet, da quest’anno, andando comodamente da casa alla pagina www.iscrizioni.istruzione.it . Una piccola realtà che muove i suoi primi passi, ma che dona speranza: una scuola differente è possibile.

 

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