News Rivista — 22 settembre 2013

Mentre in Europa si guarda ancora al digitale con diffidenza, altrove lo si utilizza come soluzione contro l’analfabetismo. Infatti in Canada dopo aver letto dati sconcertanti che dichiaravano il 60% della popolazione nativa analfabeta, Kobo ha lanciato un’iniziativa per combattere il problema regalando 3500 e-reader ai bambini nativi. Inoltre sono stati stanziati circa $100 per lo sviluppo di un programma di scolarizzazione realizzato in collaborazione con Free The Children. Alla collaborazione tra Kobo e Free The Children si è unita anche Frontier College, un’associazione nazionale per l’alfabetizzazione. I Canadesi non sono i soli a ricorrere al digitale nel campo dell’istruzione, anche in Australia è stato lanciato un programma per reinventare la scuola sull’impronta delle nuove tecnologie. Le prime nazioni stanno dando il via al cambiamento e prima o poi dovrà farlo tutto il mondo.

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