Eventi Rivista — 03 settembre 2014

Mi dicono che esistono aree della savana, di un’aridità pressoché assoluta, che mutano completamente quando, in pochi giorni, il cielo manda tutta e l’unica pioggia di un anno intero.

Allora si formano laghi, paludi e torrenti, i semi rimasti inerti nella polvere per un anno intero germogliano veloci, mentre accorrono anche da molto lontano grandi animali, uccelli d’ogni tipo e infiniti piccoli insetti. Ci sono persino pesci straordinari che rimasti in letargo in piccole sacche di fango, si rianimano al ritorno dell’acqua e tornano a nuotare veloci. Fin troppa vita in uno spazio e in un tempo ridottissimi.

Anche la mia città sembra viva un fenomeno analogo i primi di settembre per cinque giorni piove a dirotto e poco dopo tutto è finito! Troppa vita, le acque benefiche si stanno già ritirando, certamente per un breve periodo continuerà il loro effetto fertilizzante, ma sappiamo già che tra poco torneremo lentamente ad addormentarci sognando, come il pesce della savana, la prossima stagione delle piogge.

È “il festivaletteratura” e la sua è una pioggia di parole in libertà.

Ma chi sono questi affabulatori? È tutto oro ciò che luccica? Alcuni mantovani mal sopportano il festival e una domanda rivelatrice ho rubato per strada: Mantova è invasa dai comunisti?

La cultura è di sinistra? O appartiene all’uomo e semplicemente alcuni si arrogano una responsabilità che nessuno gli vuole dare! Ascoltare tutti ed essere umilmente disposti a comprendere i vari punti di vista dovrebbe essere il leit motiv della chermesse, ma non tutti sembrano d’accordo.

Gli spunti di riflessione sono infiniti come gli eventi da seguire, eccone alcuni dello scorso anno assieme agli slogan acchiappati al volo passeggiando per la città. Lasciarsi trasportare dal flusso dei pensieri, delle parole, della gente, osservare visi e facce, rubare alcuni commenti e farseli propri o all’opposto sentirsi totalmente contrariati è un grande divertimento:

Piazza Sordello – Incontro Franco Bernabè e Giuseppe Laterza

F.B. “La maggiore complessità del mondo non può essere risolta in 140 caratteri”

Si parla di Twitter per introdurre un argomento, quello dei nuovi sistemi di comunicazione legati alla rete, che modificanosignificativamente anche i contenuti.

F.B. “Over the top”

Bernabè cita la sua azienda, la Telecom, come fosse una grande operazione di managerialità!

Piazza Sordello – Incontro Salvatore Settis e Tomaso Montanari

S.S. “Costituzione incompiuta: non sono riusciti a completare il lavoro dei padri fondatori, che intendevano difendere il territorio italiano; Smontaggio del paese che viene svenduto, e in particolare il patrimonio pubblico, l’incapacità degli amministratori di gestire l’enorme patrimonio e le difficoltà economiche agevolano questa semplice operazione condotta con grande maestria dai nostri governanti. Di certo non è la soluzione, anzi!; Oneri urbanizzazione comportano deturpazione del territorio, È falso che le imprese edilizie siano il principale motore di sviluppo; Le opere d’arte ci rendono cittadini, è la cultura che ci fa italiani perché siamo un popolo di meticci; Indignarsi non basta bisogna agire occuparsi del bene comune, assumersi la responsabilità, lo stato siamo noi, gli italiani hanno poco senso dello stato, gli piace poco; Trasformazione delle città in luna park”

La raccolta di facili slogan è quasi completa, certo ci si chiede chi deve prendersene le responsabilità e magari farsi da parte.

Piazza Castello – Incontro Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi

R.P. “Questo è il secolo della rabbia”

C.L “Per la rabbia c’è sempre una ragione; La mafia ha interagito con il nord da sempre, la mafia è nella società diretta”

Piazza Leon Battista Alberti – Incontro Bianca Tarozzi

B.T. ”Lautore è un narcisista a farlo dimenticare è la letteratura; Il pubblico della poesia è quello di chi vuol essere il poeta

Piazza Sordello – Incontro Stefano Rodotà

S.R. ”Sono vecchio ma mi piace poter scegliere i giornali interagendo con ledicolante”

Piacevole e nostalgico questo speciale personaggio che si accosta a fare il grande padre senza scostarsi abbastanza per permettere ai giovani di essere protagonisti.

Piazza Mantegna – Incontro Mario Tozzi e Luca Mercalli

M.Tozzi ”Luomo non capisce la proporzione vita dell’umanità e tempo del pianeta terra. Non mi preoccupo della terra tanto continuerà a fare il suo lavoro nonostante luomo; Luomo non ha il concetto di limite. Già adesso non ce n’è per tutti. Demografia e avidità. Ormai rotti i meccanismi del clima; Le nuove generazioni saranno nativi sostenibili”

Condizione che conosciamo bene tutti, ma l’uomo è interessato al quotidiano. Abbiamo la terra in prestito non lasceremo niente ai nostri figli..

Piazza Sordello – Incontro Edgarda Ferri

E.F. “Il glamour nellarte; La camere degli sposi deve essere riaperta il problema non può essere il castello”

Il terremoto a Mantova non è stato leggero o peggio di striscio, il terremoto del maggio 2012 è stato devastante sotto tutti gli aspetti, solo l’uomo riesce a dimenticare.

Santa Maria della Vittoria – Incontro Maite Carraza

M.C. “Rauxa un termine che esiste solo in catalano, significa ostinata stravaganza”

Santa Maria della Vittoria – Incontro Laszlo Krasznahorkai

L.K “Szél dellindispensabile vento vedo solo leffetto”

Santa Barbara – Incontro Massimo Recalcati

M.R. “Si è trovati da una frase solo quando labbiamo intesa; Il perdono è lasimmetria della vendetta; Una citazione di don Ulisse “Gesù è lamen di Dio”

Un toccante incontro per don Ulisse Bresciani compianto parroco della concattedrale di Mantova intitolata a S.Andrea e custodia del santissimo sangue di Cristo.

Questa raccolta di frasi rubate e commenti twittati non vuole provocare discussioni bensì invogliare la gita a Mantova in occasione del bellissimo festivaletteratura 2014, infatti a partire da mercoledì 5 settembre e fino a domenica 7 avrete l’occasione di sentirne di nuove e belle rinfrescandovi con la benefica pioggia annuale che attendiamo in città.

Grazie Comitato, grazie volontari, grazie ospiti, grazie visitatori, grazie amanti della lettura, abbiamo bisogno di buoni lettori perché i buoni scrittori ci sono già…

Sandro Scarduelli 

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scrivendovolo

(1) Reader Comment

  1. Bellissimo articolo, grazie Sandro!! 🙂

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