News — 15 luglio 2012

Uno dei momenti più critici nella fase di scrittura di un racconto è certamente quello in cui lo scrittore si trova di fronte al foglio bianco.

Iniziare un racconto significa dare il la alla propria opera letteraria, ed è per questo un momento delicatissimo. Catturare l’attenzione del lettore attraverso la stesura di un incipit coinvolgente è, come abbiamo visto, fondamentale, ma una volta fatto ciò bisogna stare attenti a far mantenere questo livello di attenzione il più alto possibile.

In questa occasione può succedere che un minimo di pressione si faccia sentire addosso allo scrittore e che ogni idea partorita dalla propria mente possa sembrare insufficiente o inadatta. Non esistendo un metodo oggettivamente funzionale per uscire elegantemente da una simile impasse, sia scrivere di getto, anche piccoli pensieri, nel momento in cui arriva l’ispirazione, che organizzare le idee in maniera più razionale sono entrambe soluzioni valide a seconda delle attitudini di chi scrive, evitando di farsi prendere dal panico.

Ma la cosa fondamentale da tenere in considerazione, e che può servire da guida, è che la prima pagina deve contenere gli elementi portanti del romanzo: punto di vista, ambientazione e individuazione della figura del narratore e del protagonista principale.
Molti editori leggono solo le prime pagine di un’opera per giudicarla, quindi nelle prime pagine è indispensabile mettere tutto l’impegno e tutta la creatività possibile. Questo non significa che le altre pagine vanno trascurate ma che la prima pagina va costruita con particolare attenzione.

Un romanzo, come tutte le opere letterarie, aziona nel lettore un meccanismo di sviluppo delle emozioni simile al percorso di una curva. È come un gigantesco climax in cui le prime pagine rappresentano l’inizio della parte ascendente della curva stessa. Una volta catturata l’attenzione del lettore, la trama va sviluppata in modo da far aumentare la sua curiosità. Bisogna “affamare” chi legge in modo da non far calare il suo livello di interesse fino ad arrivare al momento in cui ci sarà la tensione massima. Una volta appagato, il lettore si avvierà verso la conclusione non solo della trama principale ma anche delle trame secondarie.
Per dare il via a questo processo è pertanto indispensabile che le prime pagine presentino le caratteristiche principali della storia e siano allo stesso tempo ricche di particolari, di stimoli, di accenni a trame secondarie che verranno sviluppate in seguito.

Share

About Author

scrivendovolo

(2) Readers Comments

  1. Pingback: Come scrivere bene la prima pagina di un libro | Scrivere e leggere libri | Scoop.it

  2. thanks to your post i can solve some of my problems, thank you.http://www.busquemail.com.br

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.