Rivista — 13 aprile 2011

La capacità di scrivere è legata ad un certo numero di operazioni basilari. Il terzo capitolo di questa rubrica è dedicato a quella che tra queste operazioni basilari precede tutte le altre: la raccolta delle idee. È questa la fase in cui lo scrittore deve raccogliere le informazioni e regolare il flusso di idee prima della stesura del testo. Essendo il processo di nascita delle idee stesse abbastanza misterioso, di difficile analisi ed estremamente soggettivo, sarebbe impossibile effettuare una analisi generale sulla loro generazione. Risulta però indispensabile individuare dei metodi oggettivi che consentano di raccoglierle e organizzarle. Il primo passo è quello di trascrivere le proprie intuizioni su un foglio di carta, rendendo attivo questo processo ed evitando di trascorrere troppo tempo a pensare e ripensare alla stessa cosa. Un’idea o un’intuizione scritta su un pezzo di carta può in questo modo essere abbandonata o tenuta presente continuando a pensarne altre. Questo processo di raccolta e stesura “grezza” delle idee può essere articolata in tre forme diverse:

Il modo più semplice e intuitivo è quello di registrarle ed elencarle in una lista “disordinata”, ovvero una sequenza di periodi brevi, riportati ognuno su una riga diversa della lista senza un collegamento tra di essi. L’ordine è casuale, così come i loro rapporti. Ciascuna annotazione deve essere sufficiente a farci ricordare l’idea in un secondo tempo. E’ utile, per questo motivo, annotare subito le proprie idee.

Un altro metodo per raccogliere le idee è il grappolo associativo, basato su un meccanismo simile a quello del gioco “parole a catena”, in cui due interlocutori, partendo da una parola, pronunciano alternandosi un’altra parola correlata alla prima, utilizzando così l’associazione, che spinge a fare collegamenti logici richiamando alla memoria molte informazioni utili. Nel nostro caso è utile procedere scrivendo al centro di un foglio bianco il soggetto del “grappolo” ed appuntare intorno ad esso le idee che vengono in mente sull’argomento. Il terzo metodo di raccolta delle idee è il flusso di scrittura, con cui si riportano sulla carta idee le informazioni nel modo più rapido possibile mano a mano che si pensa al proprio argomento. Questo metodo aiuta lo scrittore a sentirsi libero costruendo frasi e periodi completi. Tuttavia lo scritto generato dal flusso di scrittura non ha una struttura; poco di questo materiale sarà poi utilizzato nello scritto finale. Tutte le idee riportate dovranno subire un processo di organizzazione che tenderà ad eliminare molti dei passaggi ricchi di ripetizioni od omissioni. In generale è preferibile una nuova generazione del testo analizzando e migliorando la forma dei periodi scritti.

Share

About Author

admin

(1) Reader Comment

  1. hello, that is a cool report! it gave me exactly the information i was looking for!!http://www.ecadastro.com.br

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.