Rivista — 02 dicembre 2012

Fin dalla notte dei tempi, almeno nel mondo cristiano, la scelta del nome da dare al proprio figlio è stata legata al giorno di nascita e al nome del Santo che in quella giornata veniva celebrato. Poi il nome tributo è iniziato ad essere quello che ricordasse la memoria del nonno, o del parente tragicamente scomparso. Ultimamente si è iniziato ad assistere alla pratica di omaggiare qualche VIP, attore famoso, musicista appellando il proprio figlio con lo stesso nome del proprio idolo. L’ultima frontiera del nome tributo pare essere quella di scegliere come nome per i neonati dei termini entrati nel gergo attuale grazie a delle pratiche svolte sui social network. Così in Israele una coppia ha chiamato la figlia Like, mentre a febbraio del 2012 è nata in Egitto la piccola Facebook. Ultima in ordine cronologico la notizia che una coppia ha chiamato la figlia Hashtag, in onore del social network preferito di casa, Twitter. La notizia è stata diffusa tramite un tweet, ovviamente.

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.