News Rivista — 26 novembre 2013

Lo scorso anno le vendite di ebook nel Regno Unite sono più che raddoppiate, così come è avvenuto anche per lo share (condivisione) dell’intero settore – arrivando fino all’aumento del 15%. Nonostante un comprensibile rigetto da parte di alcuni lettori, a passare dai libri cartacei a quelli elettronici, gli ebook ci sono e resteranno. Quindi, perché non scoprire fin da ora alcuni vantaggi?

Una delle prime cose favorevoli è sicuramente il tempo che si impiega per pubblicarlo. Prima di vedere il proprio libro negli scaffali, bisogna aspettare un minimo nove mesi, e diventa quasi datato, per quanto riguarda invece l’ebook, è tutto più semplice, perché una volta terminato lo scritto, non ci vogliono mesi per metterlo in internet.

Così molti scrittori non appena finiscono un libro, tramite il self-publishing dell’ebook, con un clic riescono subito a mettere online ciò che hanno prodotto.

Ovviamente uno dei problemi, potrebbe essere, che se nessuno ti conosce nessuno comprerà il tuo libro, allora ecco che entrano in gioco i diversi siti, che fanno pubblicità a chi glielo chiede. In quanto siti di libri, sono molto critici, ma è così che devono essere, altrimenti nessuno ascolterebbe i loro consigli e le loro opinioni.

Altri vantaggi sono ovviamente la possibilità di inserire quante fotografie si vuole, dove vuoi, come le preferisci. Nei libri cartacei, la maggior parte delle foto sono racchiuse dentro un’unica sezione, mentre negli ebook puoi mettere un’immagina anche in ogni pagina. Questo aiuta a interrompere anche quelle pagine che sono tutte scritte, senza andare a capo, che a volte diventano monotone, invece inserendoci un tocco di colore, o in ogni caso una figura, vengono rese più affascinanti.

Altro vantaggio è sicuramente la capacità di modificare il testo, anche dopo essere stato già pubblicato e venduto; basta un clic per cambiare una parola, una frase, una lettera sbagliata, un aggiornamento visivo può essere fatto con un semplice clic del mouse.

Un dato di fatto: Amazon ha il 79% del mercato degli ebook.

Un altro fattore importante è il prezzo. Una recente indagine condotta da Kantar Media per Ofcom, rivela che i consumatori sono meno disposti a pagare per un ebook, se il prezzo sale. Infatti gli autori tendono a mettere i prezzi molto bassi, circa sui 2 – 4 euro, in modo da sperare di venderne di più, e di conseguenza ricavarci di più.

Molti lettori però continuano a preferire l’odore della carta, vecchia o nuova che sia, e il tocco con le dita delle pagine che scivolano una dopo l’altra, al tocco digitale di un movimento da sinistra a destra, dall’alto al basso, di una macchina elettronica, quale l’ebook, indipendentemente dal fattore economico, e dall’effettiva praticità del libro digitale per trasportarlo in borsa o nei viaggi.

Ancora non siamo arrivati ad una netta separazione tra i due settori, vedremo se questa rivoluzione effettivamente avverrà, e quando…

Francesca Macchiarini

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