News Rivista — 02 febbraio 2013

Giungono indicazioni importanti dall’ultimo rapporto Eurispes, presentato ieri, contenente informazioni e dati interessanti riguardo il consumo di mezzi di comunicazione relativamente all’ambito dell’informazione.

Secondo i dati raccolti in Rapporto Italia 2013 per gli italiani il mezzo principale per tenersi informati resta la televisione, senza nessuna sorpresa peraltro. Più di un italiano su due (il 51,9%) utilizza la scatola parlante come mezzo di informazione primario, a testimonianza dell’enorme influenza riscossa dalla tv.

Al secondo posto, un po’ a sorpresa, si collocano i quotidiani online, pur con un divario sostanzioso (18,1%). Poi blog e altri siti Internet d`informazione (10,9%), quotidiani cartacei (9,4%), radio (8,1%) e infine la free press(1,6%).

Per quanto riguarda il quotidiano tradizionale, oltre un terzo del campione (37,9%) afferma di non comprarlo mai, il 26,1% raramente, il 16,9% qualche volta, l`8,5% spesso, solo un soggetto su 10 tutti i giorni (10,5%). Quasi la metà (48,1%) guarda il telegiornale tutti i giorni; il 23,1% spesso, il 15,4% qualche volta, l`8,8% raramente e solo il 4,7% mai.

Il 18,1% ascolta il giornale radio tutti i giorni, il 18,3% spesso, ma prevalgono coloro che lo fanno qualche volta (22,5%), raramente (17,2%) e mai (23,9%). Il 22,3% legge i quotidiani online tutti i giorni, il 21,8% spesso, il 22,8% qualche volta, il 16,5% raramente, solo il 16,5% mai. Degna di nota anche la quota di chi legge almeno un blog: l`11,1% tutti i giorni, il 16,9% spesso, il 25,7% qualche volta. Questo strumento di informazione sull`attualità si affianca ai quotidiani veri e propri ed arricchisce il ventaglio dell`offerta.

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