News Rivista — 14 agosto 2013

Sono passati ormai quasi dieci anni da quando Mark Zuckerberg fondò nella sua stanza del dormitorio di Harvard il social networking Facebook; correva l’anno 2004 quando la comunicazione globale ebbe uno scossone che perdura ancora oggi.

Come ben sappiamo, Facebook nel tempo è mutato, si è messo in linea con i tempi; abbiamo avuto l’introduzione del Diario, il tasto Mi Piace, gli aggiornamenti degli amici, la promozione dei propri post ecc. ecc. E se vi dicessi che il caro social network potrebbe andare incontro a un’ulteriore modifica, come la prendereste?

È di qualche giorno fa la notizia secondo cui Facebook potrebbe aggiungere il tasto “Non mi Piace”, in modo che i vari utenti che ritengano i post o le foto degli amici non molto interessanti, potrebbero così farglielo notare in tempo reale.

Come ben ricordiamo, in passato tale funzione era stata introdotta da un virus, quasi immediatamente accerchiato e distrutto, eppure adesso tale opzione sembra essere molto vicina, quasi palpabile su mano.

Tale notizia però ha suscitato diversi pareri contrari, in quanto Facebook, come spiega lo stesso Zuckerberg è stato creato come promotore di interazioni sociali positive, poiché tramite esso è possibile contattare vecchi compagni di scuola, o di attività sportive, conoscere nuove persone, insomma tutte cose che alimentano il benessere dell’individuo sul social network e non il contrario, e il tasto non mi piace alimenterebbe solamente un sentimento negativo, sempre maggiore, il quale potrebbe portare nella peggiore delle ipotesi per Zuckerberg alla cancellazione da Facebook, proprio perché troppo condizionato dai dislike nella pubblicazione di foto o post.

Ricordiamo inoltre, e questo è parere di numerosi psicologi e sociologi, che nell’epoca in cui ci troviamo oggi, in cui le pratiche del bullismo sembrano prendere sempre più piede fino a portare ragazzi/e al suicidio, l’opzione non mi piace, potrebbe aumentare in modo sostanziale queste tragedie, proprio perché tali social network, nonostante siano stati creati per ragioni positive, quali l’interazione tra persone di tutto il mondo e un’evoluzione della comunicazione globale, sono ahimè armi a doppio taglio, per coloro i quali siano oggetto di Cyberbullismo.

Purtroppo caro Mark Zuckerberg la società in cui viviamo oggi non sembra essersi evoluta, anzi tutt’altro, ci troviamo ancora in un’era in cui per la stragrande maggioranza della popolazione il prossimo, che sia omosessuale, di colore o che abbia un abbigliamento non conforme alla massa debba essere denigrato e non aiutato; perciò non so se il tasto Non mi Piace sia un’ottima idea, a voi la scelta!

Camilla Lombardozzi

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.