News — 22 luglio 2015

Il premio Hugo è per la letteratura Sci-fi quello che l’Oscar è per il cinema: una sorta di Sacro Graal. George R.R. Martin incita i “veri fan” della fantascienza a votare per opporsi alle ingiustizie che hanno oscurato il buon nome di Hugo Gernsback, colui a cui è dedicato il premio nonché fondatore della prima rivista di fantascienza che abbia mai visto la luce (Amazing Stories).

Nel suo Not A Blog, Martin scrive: “Quest’anno, come mai prima d’ora, la voce e il voto di ogni vero fan sono fondamentali per salvaguardare l’integrità del premio”. Una vera e propria esortazione contro i “cattivi”, impersonati da due gruppi di autori, autonominatisi “Sad Puppies” e “Rabid Puppies”, dalle idee politiche estremiste che avrebbero truffato le prime votazioni abilitando non autorizzati a votare le opere da loro consigliate.

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