News Rivista — 21 luglio 2013

C’erano una volta 243 comuni in cui i cittadini potevano leggere tranquillamente grazie all’interprestito bibliotecario. Così ogni anno oltre 200mila cittadini del bergamasco prendevano in prestito i 480 mila titoli che il progetto riusciva a portare. Nonostante l’incipit questa non è una favola, soprattutto perchè non c’é il lieto fine. A causa della crisi, infatti, la provincia ha deciso di mettere il progetto direttamente nelle mani dei comuni che non possono peró in alcun modo finanziarlo. Un altro bel tesoro che va perdendosi a causa dei tagli alla cultura in un’Italia che, come continuiamo a sentir dire, non legge. Non è stato ancora raggiunto un accordo, i Comuni non hanno ancora deciso sul da farsi e per ora l’unica via d’uscita sembra essere una tessera annuale a pagamento. Forse se l’Italia non legge c’è un valido motivo.

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