Curiosità dal web Rivista — 28 settembre 2013

Il libro The Top Ten: Writers Pick Their Favorite Books nasce dalla lista di libri preferiti che compilarono 125 scrittori, americani ed inglesi, su richiesta dell’editore J. Peder Zane, nel 2007. Tra gli scrittori che hanno partecipato ci sono nomi come Norman Mailer, Annie Proulx, Stephen King, Joyce Carol Oates, Jonathan Franzen, Claire Messud, Margaret Drabble, Michael Chabon, Peter Carey.

Da questa lista è nato anche un sito internet, http://www.toptenbooks.net/, che aggiorna continuamente la lista con quelle di altri autori.

I migliori dieci libri indicati nel The Top Ten di Mailer sono:
1. Middlemarch è il settimo e ultimo romanzo di George Eliot, pseudonimo di Marie Anne Evans, il cui sottotitolo è “Uno studio di vita provinciale”. Middlemarch è ambientato in una città di fantasia dell’Inghilterra tra il 1830 e il 1832, in cui si intrecciano le trame di numerosi personaggi. Il romanzo tratta una grande varietà di temi, come lo status delle donne, la natura del matrimonio, l’idealismo, gli interessi personali, la religione, l’ipocrisia, le riforme politiche del tempo.

2. Racconti che scrisse durante tutta la sua vita dello scrittore russo Anton Cechov. Nei Racconti, Cechov rappresenta i temi e le vicende più svariate, prediligendo il timbro comico grottesco. In essi si notano gli aspetti fondamentali dell’arte di Cechov, come la dolente non partecipazione alle vicende di decadenza che egli descrive, che simboleggia la passività della borghesia russa di fronte ai sintomi della propria fine.

3. Alla ricerca del tempo perduto è l’opera più importante di Marcel Proust in cui riesce a coniugare la letteratura con la filosofia. I temi centrali dell’opera sono il ritrovamento del tempo perduto, il ricordo, e la rievocazione malinconica del passato perduto. Proust morì prima di poterlo correggere.

4. Il grande Gatsby dello scrittore statunitense Francis Scott Fitzgerald in cui descrive, nella New York del 1922, attraverso le vicende del giovane James Gatz, la tragedia del mito americano, la debolezza e la depravazione della natura umana, riflettendo i problemi dell’autore e dalla generazione di quel periodo. Questo romanzo viene considerato da molti l’autobiografia dello stesso autore.

5. Amleto, è una delle tragedie di William Shakespeare più conosciuta e rappresentata. Fu scritta nel 1602 e racconta il dramma vissuto dal protagonista, il principe Amleto della Danimarca, dove vive insieme alla sua corte in cui dominano il dubbio e l’ambiguità. Amleto, scoperto i colpevoli della morte dell’amato padre, cercherà di attuare la sua vendetta privata.

6. Le avventure di Huckleberry Finn, romanzo picaresco dello statunitense Mark Twain pubblicato nel 1884, in cui vengono narrate le vicende del viaggio, lungo il fiume Mississippi, a bordo di una zattera, di un orfano che tenta di scappare dalla civilizzazione umana in compagnia di uno schiavo negro. Il romanzo è il seguito del precedente romanzo, Le avventure di Tom Sawyer.

7. Lolita, romanzo del russo Vladimir Nabokov, narra l’ossessione di un professore di mezza età per una dodicenne, con cui, dopo essere diventato il suo patrigno, ha un rapporto pedofilo e incestuoso. Il titolo deriva dal soprannome che il professore diede alla ragazzina. L’autore aveva avuto questo stesso tipo di ossessione a causa del trauma subito per la morte prematura del suo primo amore dovuta al tifo.

8. Guerra e Pace, l’opera epica moderna scritta dal russo Lev Tolstoj, racconta, aggiungendo numerosi riferimenti filosofici, storici e scientifici, le vicende di innumerevoli personaggi che ruotano intorno a due famiglie russe durante la campagna napoleonica in Russia.

9. Madame Bovary, quinto romanzo del francese Gustave Flaubert, descrive il tentativo dell’aristocratica Emma Bovary di fuggire dalla noia e dalla vacuità della vita di provincia per mezzo dell’adulterio e della lettura dei romanzi. Appena pubblicato, il romanzo fu sottoposto ad un inchiesta per oltraggio morale”.

10. Anna Karenina, romanzo realistico suddiviso in otto parti di Lev Tolstoj, fu pubblicato nel 1877. Tolstoj, attraverso le vicende della protagonista che dà il titolo al romanzo, mette in evidenza i temi cari ai suoi connazionali russi; il valore della famiglia, l’importanza del matrimonio e della fedeltà contrapposta all’ipocrisia e all’adulterio.

 

Raffaella Ritunno

 

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.