News — 26 ottobre 2012

E’ in uscita, a metà dicembre, nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il primo film della trilogia di Peter Jackson che, dopo Il Signore degli anelli, porterà le avventure di Lo Hobbit sul grande schermo. Ma per i fan di Tolkien le soprese non sono finite. Il prossimo 23 maggio, infatti, l’mmortale scrittore britannico tornerà ad occupare gli scaffali delle librerie “The Fall of Arthur”, più di 200 pagine in versi (ma niente rime, tutto si gioca sull’allitterazione) ispirate alle opere di Geoffrey of Monmouth e Thomas Malory e ambientate negli ultimi giorni del regno di Artù.

Ad annunciarlo, la casa editrice Harper Collins, la stessa che da qualche giorno ha arruolato persono Johnny Depp tra le proprie fila, la quale ha acquisito i diritti per la pubblicazione di uno dei tanti lavori lasciati da Tolkien e curati dal figlio Christopher, esecutore letterario delle sue opere. “Credo che vi potrebbe interessare pubblicare questo”, ha detto al direttore editoriale Chris Smith, mostrando un manoscritto. “Si intitola: La caduta di Artù”. Un poema inedito, non concluso, di circa mille versi, ispirato da un quadro del pittore inglese John Mulcaster Carrick, in cui si vede il mitologico sovrano a terra, sollevato per un braccio da un cavaliere. Entrambi sono rivolti verso il mare dove una nave si allontana confusa nelle nebbie del tramonto. Non è chiaro se Artù sia ancora vivo.

La casa editrice in questione non si è di certo lasciata scappare l’occasione di pubblicare un manoscritto inedito di Tolkien, del quale non si conosceva neppure l’esistenza, e milioni di fan in tutto il mondo sono già in trepidante attesa.

Redazione

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