le interviste Rivista — 07 dicembre 2012

Fioccano nuove iniziative editoriali e, tra le tante, questa ci è apparsa interessante per la scelta netta a favore del digitale. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Vercelli che di Mezzotints cura la comunicazione.

1) Buongiorno Fabrizio, facciamo un giro sul sito della Mezzotints Ebook (www.mezzotints.it) e subito ci salta agli occhi questa dichiarazione:

Mezzotints Ebook è una nuova realtà dedicata alla editoria digitale, pubblica

titoli ebook di narrativa e saggistica di genere thriller, noir, horror, weird, dark

fantasy, fantascienza, artworks e titoli free download horror e dark fantasy con

il marchio di collana Il Posto Nero Free Ebooks. Mezzotints Ebook, registrata

alla agenzia ISBN, è caratterizzata dalla alta qualità della opere e da una

filosofia fortemente web-oriented, in termini di promozione, distribuzione e web marketing.

Puoi parlarci di questa scelta fortemente web-oriented? È un segno dei tempi (si parla da molto della morte del cartaceo) oppure è frutto della crisi che rende la pubblicazione cartacea troppo impegnativa per l’editore?

Ciao Laura, è un piacere essere qui.

La scelta che abbiamo compiuto è stata direi immediata. Non abbiamo mai pensato di dedicarci al cartaceo, visti i nuovi scenari dell’Editoria ai quali deve necessariamente  rivolgersi una nuova realtà come la nostra.

Abbiamo deciso subito di dedicarci al digitale, mantenendo la cura e la qualità, a tutti i livelli, che ci siamo imposti fin dall’esperienza di Edizioni XII, da cui diversi di noi provengono.

Una sola cosa non si deve pensare, vale a dire che riteniamo il cartaceo un materiale superato e che, quindi, ci schieriamo da un qualche lato nell’immaginaria diatriba digitale-cartaceo. Si tratta di una semplice scelta.

2) L’alta qualità delle opere dichiarata negli intenti è garantita da… cosa? Esame dei manoscritti pervenuti, segnalazione da parte di agenzie accreditate, opera di scouting o acquisto all’estero?

Abbiamo la fortuna di avere Alessandro Manzetti con noi, una persona che ha ottimi rapporti con decine di autori esperti e – almeno nell’abito dei generi che trattiamo – noti, in Italia e all’estero. Questo ci garantisce la possibilità di avere a disposizione opere di valore, come già avvenne per Arkana, ma anche di poter ideare assieme a loro progetti editoriali nuovi.

Questo aspetto in particolare trovo molto interessante: avere a disposizione un’opera di un autore di peso su cui lavorare è già una grande soddisfazione; poter partecipare con l’autore alla creazione di qualcosa di nuovo è ancora meglio. Molto meglio.

Ma la “qualità” non può essere riferita solo alle opere e agli autori, ma anche al lavoro di editing, alle traduzioni, alle illustrazioni, alla comunicazione, aspetti comunque fondamentali per i quali contiamo su preziosi professionisti.

3) Una nuova casa editrice che vede la luce in un periodo in cui anche le grandi major denunciano un clamoroso calo di vendite. Il web cavalca la crisi?

Per quanto ci riguarda crediamo senz’altro in un forte sviluppo dell’Editoria digitale.

Poter godere di un romanzo o una raccolta di racconti in formato ebook, pagando al massimo due euro (ma anche zero) contro i dieci-quindici in media del cartaceo, di questi tempi può fare la differenza, ma non basta. Vi sono molti aspetti innovativi legati al digitale che prescindono da quello economico: disponibilità e reperibilità dei titoli, condivisione, logistica, non deperibilità; a cui si possono aggiungere i vantaggi che può dare il possesso di un ereader, come comodità di trasporto, ergonomia e personalizzazione dell’esperienza di lettura. E mi fermo qui per non dilungarmi oltre.

Per quanto concerne il cartaceo, resto tuttavia dell’idea che il problema principale dell’Editoria tradizionale sia che sta soffocando sotto il proprio stesso peso: troppi titoli ogni anno per una popolazione di lettori in calo, anche per motivi economici, ma non solo. C’è inoltre un serio problema di qualità e di varietà. E non bastano fascette riportanti cifre iperboliche a far sì che la fantasia di quegli stessi numeri diventi reale.

4) I generi di riferimento di Mezzotints sono fortemente orientati verso le sfumature narrative più buie. Sapresti farci un quadro del fermento culturale, se esiste, nel lato oscuro della narrativa italiana?

Sfumature oscure si, ma non solo; tra i generi che trattiamo, oltre all’Horror e al Thriller, ci sarà anche la Fantascienza, con la collana Raggi, alla quale daremo molto spazio. Diciamo che la nostra attenzione è più estesa a tutto il Fantastico.

La mia esperienza nel settore – che risale a ben prima che entrassi in Edizioni XII, nel 2008 – mi suggerisce quanto poi confermato da capitani di lungo corso come Danilo Arona e Edoardo Rosati: in Italia non si può parlare di periodi fermento culturale di genere. Ci sono autori che sono nell’ambiente da decenni, altri che vanno e vengono, bene o male dandosi il cambio.

In genere c’è sempre stato un sottobosco dedicato al Fantastico, di cui ogni tanto ci si accorge quando qualche fortunato (o scaltro) autore riesce a farsi notare dai media o dai grandi editori. E, sono convinto, ci sarà sempre.

Narrare Fantastico credo sia insito nel codice genetico di noi abitanti di questa penisola.

5) Cosa ti sentiresti di consigliare a un aspirante scrittore a caccia di visibilità e di pubblicazione?

A parte i consueti “leggere tanto”, “scrivere di continuo” e “aprirsi al confronto e accettare le critiche” mi sento di aggiungere un aspetto che può sembrare banale, ma a mio avviso non è affatto secondario: avere fantasia.

Il che non vuol dire cercare a tutti i costi di essere originali, ma porsi meno limiti possibile. Quando si inizia a scrivere un racconto o, per i più temerari, un romanzo, si ha a disposizione un intero universo da plasmare, con regole tutte da stabilire e la possibilità di godere appieno della sospensione dell’incredulità del lettore. Un vantaggio che va sfruttato.

Quando partecipo come giurato a qualche concorso letterario mi capita spesso di leggere la medesima vicenda, con lievi differenze e spesso scritta male, decine di volte e non ti nascondo quanto sia frustrante…

6) Tra gli autori di Mezzotints ci sono donne e in che misura?

Uomo o donna che sia, a noi basta che scriva bene, eheheh.

Comunque sì, già per i titoli free download pubblicati o di prossima uscita, come Arkana – Racconti da Incubo e Queen Anne’s Resurrection – I demoni del mare, abbiamo potuto contare sui preziosi contributi di autrici come Lisa Mannetti, Cristiana Astori, Lorenza Ghinelli, Alyson Bird, Lisa Morton. Quest’ultima in entrambi i titoli

Per il catalogo editoriale 2013, e dunque la produzione standard di Mezzotints Ebook, ci saranno sicuramente anche donne; potrai vederlo presto, ma per ora non posso dirti di più.

7) Leggiamo che le grandi case editrici hanno intenzione di cavalcare le classifiche riproponendo i generi che “tirano” a partire da libri di cucina, storie young adult con elemento soprannaturale, misteri assortiti e, naturalmente, erotico. Voi remate controcorrente?

Non si tratta di andare controcorrente. Più che altro siamo dell’idea che seguire pedissequamente le mode non faccia parte del nostro pensiero.

Seguire, inoltre, significa arrivare dopo. Noi preferiamo muoverci prima, creando piccole onde di qualità, piuttosto che cavalcarne di grandi che, in Italia, arrivano sempre con molto ritardo e in genere non lasciano molto dietro sé, se non un mercato sempre più ricco di proposte a cui il pubblico si disaffeziona presto.

Per quanto riguarda i generi in sé la risposta è semplice: trattiamo quelli che più ci appassionano e che conosciamo meglio. Abbiamo la grande fortuna di lavorare con ciò che ci piace.

8) Come si concilia il mercato con la qualità? Qual è la vostra ricetta?

Conoscere e approfondire le proprie specializzazioni e diventare quanto più possibile protagonisti del settore.

Proporre ai lettori – che sappiamo essere esigenti quanto noi – il titolo e l’autore che stavano cercando da una vita (magari senza saperlo) e offriglielo in una confezione curata sotto tutti gli aspetti e nei dettagli, non solo bella.

Coltivare i propri lettori, vecchi e nuovi, interagire con loro e creare opportunità di contatto e approfondimento con gli autori stessi. Sotto questo aspetto il web sarà senz’altro di grande aiuto.

Grazie

Grazie a te e un saluto a tutti i lettori di Scrivendo volo.

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.