Approfondimenti Rivista — 23 novembre 2012

250,000 copie vendute in Gran Bretagna , 18 traduzioni internazionali, 40,000 euro di diritti. Se non saranno questi numeri a stupirvi, sicuramente quando vi dirò chi è l’ultimo fenomeno editoriale tornerete in cima alla pagina per contare gli zeri. James Bowen è un ex tossico alcolista di 27 anni che, deciso a chiudere con questa vita inizia a suonare in strada con la speranza di raccimolare qualche spicciolo. Strimpellare la chitarra sui marciapiedi di Covent Garden a Londra non gli permette di vivere, ma non riesce a fare altro. In questi casi non si dovrebbe essere soli, ma portare qualcuno con se è difficile soprattutto se non si riesce a badare nemmeno a se stessi.

Eppure James vedendo quel gatto arancione solo, infreddolito e ferito sulla strada non ha potuto far altro che prendersi cura di lui e dargli un nome: Bob. Li accomunano la stessa misera vita e le scarse aspettative. Se il ragazzo ha provato qualche volta a liberarsi di Bob sicuramente si sarà rassegnato al secondo tentativo, poiché ad ogni suo passo ne consegue uno dell’animale e anche se non può udire il suono impercettibile e felpato delle morbide zampette sull’asfalto, sa che il gatto è dietro di lui. Quella che poteva sembrare la ricorrente immagine di un artista da strada con il suo animale da elemosina si è trasformata in poco tempo in un’attrazione.

Bob ha illuminato la vita del disilluso James aumentando i suoi guadagni e facendogli riscoprire l’ispirazione e il piacere della compagnia. I passanti adorano da subito il gattino con la sciarpa verde e ancora oggi gli regalano morbidi e colorati foulards di lana. E se a noi le fusa di un gatto fanno venir voglia di coccolarlo, a James Bower il suo piccolo compagno di avventure londinesi ha ispirato un libro, anzi un best seller. Che la casa editrice Hadder & Stoughton abbia investito bene, lo dimostra il successo di “A street cat named Bob” e le cifre esorbitanti che prima vi ho elencato sono ormai il biglietto da visita del libro. La storia coinvolgente ha commosso i londinesi ed ha attraversato il mondo senza passaporto, a dimostrazione che con la forza delle parole si può arrivare ovunque senza spostarsi da casa…o dalla strada! Forte e romantica come una storia d’amore, odorosa di cibo per gatti e ritmata da una chitarra; la vita del gatto e dell’uomo ha tanto da insegnare. Stupisce perché dimostra che ci si può rialzare, si può riemergere dall’oblio per i motivi più impensabili e grazie a qualcuno di insospettabile.

Come l’agente letterario Maria Panchos, che ha notato la strana coppia da strada ha creduto nelle emozioni che quello squarcio di vita le aveva scaturito, così ogni lettore si è lasciato coinvolgere nella magia che l’uomo e l’animale possono creare supportandosi a vicenda. Non è una legge della natura ma la predisposizione naturale di chi è particolarmente sensibile e non compreso dai propri simili trova la sua metà in un’altra specie, che non ha pregiudizi ma possiede tempo da dedicare. Forse non tutti possiamo metterci in fila davanti ad una libreria per avere un autografo e una “zampa” come i fans della coppia, però possiamo deliziarci con le loro avventure e percepire il calore della loro unione dalle pagine riempite di vita.

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