Approfondimenti Rivista — 09 novembre 2012

La repentina rivoluzione, volta al digitale, che riguarda il mondo dell’editoria sta conquistando sempre più interesse nel panorama contemporaneo. Negli ultimi tempi assistiamo a una vera e propria evoluzione del libro, ma anche del suo lettore. Se ci soffermiamo a guardare tra le panchine di un parco o tra i vagoni di un treno, non potremmo che sorprenderci di fronte ad uno spettacolo quanto mai singolare . Tra le mani del signore che ci siede di fronte, non ci sarà il solito volume di carta, non il tradizionale libro. Ci sembrerà di scorgere invece più o meno un rettangolino metallico, non troppo ingombrante, dall’aspetto moderno, accattivante. Si tratta dei libri d’oggi, si tratta di essere tecnologici, al passo con i tempi. Evolvere significa cercare il miglioramento, in ogni campo, anche nella qualità che possiamo offrire alla soddisfazione di una nostra passione.

Al giorno d’oggi si pensa sempre più spesso a far sì che la lettura possa rivelarsi davvero un piacere. Al fine di soddisfare tali aspettative, siamo ormai giunti all’utilizzo di un agevole sistema di lettura digitale, quale quello offerto da gli ebook reader. Si punta sulla praticità, sulla sintesi di modernità e tradizione. Dominatore di questo nuovo mondo si è rivelato l’ebook proposto da Amazon: Kindle Touch. Ma, la situazione sembra mutare. Da ottobre a fiancheggiare il grande gigante della lettura digitale, si propone Kobo Touch. Si tratta di un e-book reader touch, frutto di una partnership tra il produttore canadese e il gruppo editoriale Mondadori. Arriva nel nostro Paese a un prezzo di 99 euro, affiancato da altri due ebook reader a inchiostro elettronico di Kobo: Kobo Mini (79 euro) e Kobo Glo (129 euro). Tutti e tre i dispositivi integrano il catalogo ebook di Mondadori e insieme quello multilingue della piattaforma Kobo. Il Kobo Touch, Mini e Glo sono in vendita online su inMondadori e in ognuna delle 300 librerie del Gruppo sparse lungo la penisola. Sotto il profilo tecnico, il Kobo Touch ha un peso di 185 grammi e misura 114x165x10mm.

E’ caratterizzato da un display e-ink Pearl touch da 6 pollici, grazie al quale si ha un contrasto migliorato con il testo più scuro. Il dispositivo può vantare un touchscreen basato sulla tecnologia Neonode zForce, la stessa che ha reso popolare i Sony Reader nel 2010. Le memoria in dotazione è di 2 GB, di cui 1 GB sarà disponibile per archiviare gli eBook, ma grazie allo slot SD si può ampliare fino a 32 GB. A livello di connettività sono presenti Wi-Fi e Micro USB. L’interfaccia appare piuttosto user friendly: basta sfiorare lo schermo per avere una risposta immediata, funzione particolarmente apprezzata durante la navigazione e la lettura. Dal punto di vista hardware c’è solo un pulsante che punta alla homescreen, e uno slider per accedere e spegnere il dispositivo. La batteria dovrebbe consentire 1 mese di autonomia, mentre manca il supporto alla tecnologia 3G; presente invece nel sistema Kindle, unito al servizio wi-fi. Con Kindle Touch si parla della prima esperienza ebook reader touchscreen di Amazon. E’ proposta una qualità molto elevata e solida, legata a un design minimalista. Anche in questo caso, come Kobo Touch, il touchscreen funziona usando gli infrarossi come gli altri ereader. Non manca il supporto “text-to-speech”, MP3 e audiobook. Mentre Kobo Touch non dispone di Speaker audio e Jack. I formati supportati sono AZW, PDF, TXT, MOBI, PRC, AAX, AA, MP3. La memoria interna non espandibile è da 4GB.

Per quanto riguarda l’autonomia, Kindle assicura 2 mesi con il Wireless spento, mentre Kobo Touch 10000 pagine. Ma quali sono i reali punti di forza che possono rendere il sistema Kobo effettivamente competitivo e degno avversario del sistema Kindle? Ecco svelato l’arcano. La differenza principale risiede nel fatto che Kobo offre un sistema aperto. Sarà possibile scaricare eBook da vari store, al contrario di Kindle che accetta solo eBook da Amazon o in formato mobi. Kobo supporta vari formati di eBook, inclusi, oltre a Mobi, ePub e pdf. Ne risulta,quindi, rispetto a Kindle, un device più versatile ed aperto. C’è da aggiungere, infine, un altro elemento estremamente vantaggioso: il prezzo. Kobo Touch è proposto al pubblico a 99 euro, stesso prezzo di Kindle 4. La differenza dov’è? ll primo, lo dice il nome stesso, è Touch, mentre Kindle 4 monta su una pulsantiera per digitare le lettere sulla tastiera software e spostarsi fra una pagina e l’altra. Kobo concede, quindi, al suo cliente la funzione touch ad un prezzo minore, coniugando insieme qualità e risparmio.

 

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.