News Rivista — 14 novembre 2012

Fin quando lo stato di crisi viene descritto solo in termini generali non determina la paura o l’urgenza che un’esperienza reale e tangibile invece diffonde. Ed è arrivato il momento di aprire le orecchie e gli occhi perché se uno dei protagonisti della scena editoriale, come Mondadori, chiude il terzo trimestre dell’anno con un utile netto del -63,5% rispetto all’anno precedente, allora nulla è più utopico o solo discorsivo, ma tragicamente vero. Il 13 novembre 2012 è stato esaminato e approvato dal consiglio di amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012 presentato dal Vice Presidente e Amministratore Delegato Maurizio Costa.

In Italia questa situazione critica non sembra mostrare cenni di miglioramento. Il mercato dei libri è calato del 7,8% su tutti i canali distributivi. La GDO e la vendita online non sono escluse dal calo.

Anche i periodici e le pubblicità chiudono con un segno negativo.

La percentuale positiva +1,3% rispetto all’analogo periodo del 2011 è stata raggiunta da Edizioni Mondadori grazie alla trilogia di E. L.James : Cinquanta sfumature.

Per l’ultimo trimestre è stato organizzato un forte programma che schiera autori come: Paolo Giordano, Valerio Massimo Manfredi, Murakami Haruki, Luciana Littizzetto, Stephen King.

I numeri sono il riflesso tragico di una situazione editoriale che non risparmia nemmeno i giganti. Il modo in cui il gruppo cercherà di gestire la situazione non è ancora chiaro; forse non c’è nemmeno più il tempo di riflettere. Un’azione consapevole, in un mercato traballante, urge.

Sofia Di Giuseppe

Share

About Author

scrivendovolo

(1) Reader Comment

  1. A me la mondadori di Cles (TN) ha fatto fare 3 giorni di corso non retribuito, tramite l’agenzia per il lavoro E-Work di Verona. Con questi corsi intascano soldi dalla provincia e dall’Europa, per promettere un lavoro che non ci sarà mai!
    Io a distanza di 3 mesi ancora non sono mai stato chiamato per lavorare nemmeno una giornata e intanto i corsi di formazione continuano..
    Utile a fine anni sì, ma a spese di chi?

    M.Z.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.