Curiosità dal web Rivista — 04 settembre 2013

C’è un aggettivo creato appositamente per definire i personaggi come Isaac Asimov.

Grande scrittore? Già, ma come ce ne sono migliaia di altri. L’aggettivo sinonimo di Asimov è visionario.

Nel 1964 sulle colonne del New York Times, in occasione dell’Esposizione Universale a New York, l’autore de Il ciclo dei robot raccontava quali sarebbero state le grandi innovazioni del 2014. E il sito OpenCulture ne ha raccolto le più eclatanti, mix di profezie incredibili e visioni ancora troppo futuriste persino per noi, ma tutte, indubbiamente, in grado di balenare nella mente di un uomo mezzo secolo fa solo se si tratta di un visionario, vero e proprio.

Ce ne sono alcune che sembrano scritte ieri, altre che sembrano uscite dai “Pronipoti”, i dirimpettai dei Flinstones, e anzi, le più azzeccate sembrano essere quelle che ritraggono la società del nuovo millennio dal punto di vista sociale prima che tecnologico. A voi l’ardua sentenza: stabilire quale “profezia” è la più assurda.

Nel 2014 la popolazione mondiale avrà sei miliardi e mezzo di persone. New York sarà abitata da 350 milioni. La gente continuerà a crescere senza freni. Ci sarà a quel punto una propaganda mondiale per controllare le nascite.

Scompariranno tanti lavori tradizionali che saranno sostituiti dalle macchine. Anche la scuola si orienterà in questa direzione. L’istruzione superiore sarà basata su linguaggi informatici e tecnologici.

L’umanità dovrà i fari con la noia, un malessere che si diffonderà con velocità allarmante.

La parola lavoro sarà quella più importante del dizionario del nuovo secolo e del nuovo millennio.

L’uomo creerà ambienti che si adattano a se stesso. Entro il 2014 ci saranno pannelli luminosi che daranno vita a particolari giochi di luce.

Tutti gli schermi saranno sostituiti. Ci sarà spazio per cubi trasparenti e effetti tridimensionali.

Ci saranno veicoli guidati da robot. I viaggi si potranno programmare verso destinazioni diverse. La guida non avrà le interferenze dei riflessi umani

Nel 2014 ci sarà un aumento incontrastato dei mezzi di trasporto. Molti voleranno: ci saranno sempre più aerei ma anche mezzi che viaggeranno a un piede o due da terra.

I robot nel 2014 esisteranno, ma ancora non saranno in uso tra la gente normale.

Le comunicazioni non saranno basate solamente sul suono, ma anche sulla vista. Si potranno vedere le persone che si chiamano al telefono. Sarà possibile sugli schermi anche leggere libri e stampare documenti”.

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