News Rivista — 10 marzo 2014

Nasce dall’idea di una start-up con sede a Boston la nuova app che è pronta, dopo gli ebook, ad assestare un altro duro colpo a noi poveri conservatori della carta stampata. L’azienda Spritz, focalizzata sulla tecnologia di streaming testo e la sua integrazione nella moderna comunicazione, sta perfezionando l’omonima applicazione, realizzata con tre anni di duro lavoro segreto. Servirà per leggere più velocemente un qualsiasi testo scritto. L’idea di base nasce nel costatare il tempo che l’occhio umano impiega a scorrere su una riga e a focalizzare le parole in modo da permettere così al cervello di riconoscerle e interpretarle. Tempo che rallenta notevolmente la velocità con cui si scorre un testo, attestata sulle 220 parole al minuto per un lettore attento. Secondo gli sviluppatori di Spritz, la loro creazione sarà in grado di portare questa velocità a più del doppio. Quando il nostro occhio visualizza una parola, si concentra su un punto ben preciso, chiamato optimal recognition point o ORP, spesso situato leggermente sulla sinistra del punto centrale della parola; il tempo si perde proprio nel passare da un punto di fissaggio all’altro. L’app degli sviluppatori americani invece, permetterà di visualizzare una parola alla volta sullo schermo, intervallate da una frazione di secondo e tutte perfettamente allineate sull’ORP, evidenziato in rosso. L’occhio non dovrà mai spostarsi, eliminando le perdite di tempo, la vista periferica e l’affaticamento dei muscoli; nonostante sembri impossibile leggere in questo modo e con questa velocità, gli studiosi sono pronti a giurare che questo aumenterà anche la nostra concentrazione, tanto da portarci a leggere le 309 pagine di “Harry Potter e la pietra filosofale” in appena 77 minuti.

Sembra molto più complicato di quello che in realtà è, tanto che l’idea non appare così innovativa come può presentarsi. Online è possibile sperimentare il meccanismo con Spreeder, una servizio web gratuito che permette la lettura veloce di qualsiasi testo incollato al suo interno dall’utente; non colora di rosso il punto di fissaggio e ha una grafica molto più spartana, ma il suo funzionamento è lo stesso ed è presente da prima dello sviluppo di Spritz.

Il primo uso dell’app sarà implementato per l’uscita del nuovo Samsung Galaxy S5, e i suoi realizzatori sembrano voler indirizzare l’uso dell’applicazione proprio per smartphone e altri accessori dal formato mini, come ad esempio gli ultimi smartwatches. La possibilità di visualizzare una sola parola alla volta su uno schermo dove lo spazio deve essere del tutto funzionale, senza dover zoomare o spostarsi nel testo, si trasforma in necessità per questi apparecchi. Più difficoltoso l’uso per la lettura di testi lunghi come romanzi, data comunque la grande concentrazione che il suo utilizzo richiede e la scomodità nel dover affrontare un testo scritto che scorre a velocità non naturali per il nostro occhio, senza contare l’affaticamento nel fissare per lunghi periodi lo schermo senza mai muovere gli occhi. Sicuramente potrebbe giovare a chi effettivamente il tempo di leggere non ce l’ha. La guerra digitale ai tradizionali libri intanto continua.

Luca Loghi

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scrivendovolo

(1) Reader Comment

  1. Ma se uno il tempo di leggere non ce l’ha, vuol dire che ha dell’altro da fare o che non gli interessa prenderselo.
    Ah! questa azienda Spritz che prima inventa le bevande per l’happy hour e poi fà gli studi sulla lettura…!

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