Curiosità dal web Rivista — 11 settembre 2013

Parlare di libri non letti è un’arte. Un’occasione per liberare la propria creatività, che richiede le stesse capacità e accortezze di ogni altra forma d’arte. Per riuscirci bisogna intuire le possibilità dell’opera, capire il nuovo contesto in cui calarla, e quindi condurre una narrazione partecipata prestando attenzione agli altri e alle loro reazioni.

Quella appena riportata è la descrizione del testo scritto da Pierre Bayard, dal titolo “Come parlare di un libro senza averlo mai letto”. Già, 208 pagine per spiegare l’arte del fingere di sapere qualcosa che non si sa.

Bello, no? Un po’ quello che accade a molti di noi quando ci capita di improvvisarci appassionati lettori di Tolstoj o Proust. Il Guardian ne ha creato un caso, e ha fatto una ricerca tra 2000 lettori britannici per capire quali fossero i libri meno letti ma più citati dagli amanti della letteratura. Più della metà (il 60%) degli intervistati ha in effetti confessato di provare spesso a prendersi gioco del proprio interlocutore mentendo sull’avvenuta lettura del titolo in questione, magari basandosi sull’adattamento cinematografico del suddetto o su una scarna trama trita e ritrita sentita raccontare da qualcuno.

Ma, in sostanza, con quali libri “bluffiamo”?

– Il libro più citato e meno letto è 1984 di George Orwell. Il celebre romanzo dello scrittore britannico, in cui è immaginata una società in cui ogni aspetto della vita pubblica e privata è controllato dal “Grande Fratello”, è stato segnalato da oltre il 26% degli intervistati. Alle sue spalle si piazza un altro monumento della letteratura, Guerra e Pace, il lungo romanzo di Lev Tolstoij (19%) ambientato in Russia durante il periodo napoleonico. Al terzo posto si ferma Grandi Speranze di Charles Dickens (18%). Seguono Il giovane Holden di Salinger (15%), Passaggio in India di E. M. Forster (12%), Il signore degli Anellidi Tolkien (11%), Il buio oltre la siepe di Harper Lee (10%), Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij (8 %), Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen (8 %) e Jane Eyre di Charlotte Brontë (5%).
Non entrano nella top ten, ma sono più volte segnalati anche due classici per antonomasia: l’Odissea di Omero e La Bibbia. Tra i libri della letteratura contemporanea citati, ma non letti, ha ricevuto diverse segnalazioni Infinite Jest, il lunghissimo romanzo di David Foster Wallace.

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