News Rivista — 11 settembre 2013

Alcune cose, che ci piaccia oppure no, non passeranno mai di moda. I jeans, le auto sportive e i classici, per esempio. Sì, avete capito bene: le grandi opere della letteratura- quelle che sanno insegnare in epoche diverse e accompagnare generazioni di uomini in terre lontane- non smetteranno mai di affascinare. Mondolibri li chiama “I Sempreverdi”; Giunti “Young Adults”. Cambia il nome, ma non il contenuto: si tratta delle fiabe dei fratelli Grimm e Andersen, della letteratura latina di Apuleio, degli scritti filosofici di Schopenhauer, dei libri di Kafka e Pirandello. Insomma, dei capolavori di quegli autori che, come profeti indiscreti e un po’ fastidiosi, ci raccontano la nostra vita e ci educano alla riflessione. Entrambe le case editrici, li hanno raccolti in due collane, disponibili al grande pubblico a un prezzo accessibile (circa 5 euro). Con copertine colore ed evocative, Mondolibri ripropone ben 50 titoli, accontentando le preferenze di giovani studenti e bibliofili cronici. Giunti, invece, pone come involucro le immagine tratte dai film che i romanzi hanno ispirato: l’idea, assolutamente al passo con i tempi, è quella di unire due forme d’ arte e due modi di apprezzare lo stesso racconto.

Italo Calvino cita 14 caratteristiche che i libri devono assolutamente avere per poter essere considerati classici. Noi ve le riproponiamo con l’intendo di fornirvi 14 motivi per leggerne uno.

–         “I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: «Sto rileggendo…» e mai «Sto leggendo».”

–         “Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono ricchezza non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli.”

–         “I classici sono libri che esercitano un’influenza particolare sia quando s’impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale.”

–         “D’un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.”

–         “D’un classico ogni prima lettura è in realtà una rilettura.”

–         “Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.”

–         “I classici sono quei libri che ci arrivano portando su di sé la traccia delle letture che hanno preceduto la nostra e dietro di sé la traccia che hanno lasciato nella cultura o nelle culture che hanno attraversato (o più semplicemente nel linguaggio o nel costume).”

–         “Un classico è un’opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sé, ma continuamente se li scrolla di dosso.”

–         “I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito parlare, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti.”

–         “Chiamasi classico un libro che si configura come equivalente dell’universo, al pari degli antichi talismani.”

–         “Il «tuo» classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.”

–         “Un classico è un libro che viene prima di altri classici; ma chi ha letto prima gli altri e poi legge quello, riconosce subito il suo posto nella genealogia.”

–         “È classico ciò che tende a relegare l’attualità al rango di rumore di fondo, ma nello stesso tempo di questo rumore di fondo non può fare a meno.”

–         “È classico ciò che persiste come rumore di fondo anche là dove l’attualità più incompatibile fa da padrona.”

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