Approfondimenti Rivista — 19 dicembre 2012

Nel 2012 la controtendenza fa tendenza. Accanto alla diffusione capillare dei più sofisticati prodotti tecnologici, il vintage torna di moda. E lo sanno bene gli imprenditori. In un periodo in cui il mercato editoriale raggiunge i picchi più alti di vendita con gli ebook, i cacciatori di libri usati tornano all’assalto. Secondo gli studi effettuati dalla Camera di Commercio di Milano, infatti, l’acquisto di libri di seconda mano, nel primo trimestre del 2012, ha registrato un aumento del 5,6%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A confermarlo il successo crescente delle bancarelle in fiera, in tutto il territorio italiano, e della più ampia manifestazione nel settore, Il Salone del Libro Usato, giunto alla sua ottava edizione. La rassegna, organizzata dalla Fondazione Biblioteca di via Senato nella sede storica di Fieramilanocity, da venerdì 7 a domenica 9 dicembre si è trasformata nella più grande libreria d’Italia: l’allestimento di oltre 500 bancarelle e la partecipazione dei più noti librai europei fa dell’evento un appuntamento imperdibile per bibliofili e biblioamatori di tutta Italia e Europa. “Durante il ponte di Sant’Ambrogio- ha dichiarato la segreteria organizzativa del Salone- si potrà andare a caccia di prime edizioni di grandi classici della letteratura, testi autografati, fumetti introvabili, serie complete di paperback e gialli, rarità per collezionisti, raccolte di poesia, libri fotografici, ma anche testi per ragazzi, romanzi di fantascienza, stampe antiche e locandine cinematografiche. Tutto materiale spesso confinato negli angoli più nascosti delle librerie e delle biblioteche, che qui torna in vetrina”.

Tuttavia, l’usato non va di moda soltanto nelle più grandi piazze d’Italia, ma spopola anche nel web. Ne sanno qualcosa Libraccio.it, nato nel ’79, su iniziativa di studenti impegnati politicamente, per la promozione dello scambio di testi scolastici e poi diventato una catena di 27 punti vendita in cinque regioni. “La nostra catena – ha dichiarato l’attuale presidente Edoardo Scioscia- non perde sul nuovo e va molto bene sull’usato, che è intorno al 6 per cento in più rispetto all’anno scorso”. Come Libraccio.it, molti altri: Comprovendolibri.it, Abebooks.it, Unilibro.it, Anticousato.com, Librosauro.it, Lalibraia.com. E non c’è da stupirsi. Oltre alla possibilità di avere nella propria personale libreria l’opera che si vuole a un prezzo decisamente inferiore rispetto a quello di copertina, il mercato dell’usato permette di trovare testi fuori commercio o di scarsa diffusione. D’altra parte, la riscoperta del vintage è in tendenza con lo sviluppo di uno spirito ecologico contrario agli sprechi, e con la propensione al collezionismo librario in opposizione alla virtualizzazione dell’informazione. A ciò si aggiunge il fascino del book-crossing, lo scambio casuale in luoghi pubblici di libri che, passando di mano in mano, inevitabilmente si arricchiscono di esperienze, di storia, di vita. E trasmettono quelle esperienze, quelle storie e quella vita a chi li legge. “I libri sono equi- ha affermato Andrea Rossi, noto imprenditore e scrittore italiano- ti restituiscono ciò che gli dai”: infatti, ogni volta che un lettore si perde tra le pagine di un libro, prende un po’ di esso e lascia un po’ di sé.

 

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