Curiosità dal web Rivista — 07 agosto 2013

È ormai arcinoto che per cercare di piazzare ancora al meglio prodotti italiani all’estero, specie oltreoceano, ci sia l’obbligo di ricorrere alla promozione dell’ italianità del prodotto prima ancora delle qualità del prodotto stesso. È un pallino di moltissimi copywriter, intenti a trasmettere un po’ di Italia all’interno degli spot pubblicitari.

In questo scenario, un’azienda come la Fiat, da quando esiste il binomio con Chrysler, è piuttosto impegnata in questa mission di italianizzare il modo che hanno gli americani di concepire l’auto.

E l’ultimo spot della 500L realizzato per il mercato americano ne è un esempio lampante, che già divide.

Nello stile scherzoso che ha caratterizzato tutti gli spot del marchio torinese per gli Usa, anche questo filmato riprende le origini italiche della Fiat 500L con un particolare optional: una famiglia italiana sul sedile posteriore. Come spiega il venditore infatti ogni Fiat 500L viene venduta con una famiglia italiana che, vivendo sul sedile posteriore, accompagna i clienti in ogni viaggio. Il divertimento è assicurato: tra incomprensioni linguistiche, la classica gestualità italiana, le usanze tipiche del nostro paese, le partite di calcio ed il caffé espresso i tre italiani entrano nel cuore dei proprietari dell’auto trasformandoli e rendendoli più simpatici.

È chiaro però che sono immancabili le prese di posizione di quanti vedono in questi spot un cattivo messaggio diffuso allestero. Sono molti gli italiani emigrati altrove che faticano ad affermarsi oltre gli stereotipi che incarna litaliano medio nellimmaginario collettivo degli appartenenti ad altre culture. E lo spot in questione non fa altro che rilanciare alcuni leit motiv che gli italiani stessi ritengono “dannosi”.

E voi, siete tra gli estimatori o tra i detrattori di questa iniziativa?

Non resta che farsi due risare davanti allesilarante spot.

http://www.alvolante.it/news/fiat-500l-spot-americano-316055

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