News Rivista — 11 gennaio 2013

È la maggiore catena di ristoranti fast-food del mondo. Il suo marchio è tra i più riconoscibili di sempre, per questo uno dei simboli della globalizzazione. La rivista The Economist usa i prezzi dei Big Mac venduti nelle catene delle varie nazioni del mondo per misurare il potere d’acquisto di quel determinato Paese.

In una parola: McDonald’s.

La particolarità del Mc, se queste non dovessero bastare, è che estremizza. Lo si odia, o lo si ama.

Nonostante le numerose critiche mosse a livello internazionale verso i fast food e McDonald’s in particolare, che in ogni caso restano, a partire da ieri le dimore di Ronald McDonald britanniche saranno meno invise a qualche persona. È stata infatti lanciata l’iniziativa Happy Readers: all’interno dei propri menu per bambini infatti ha sostituito i classici giocattoli con dei libri pensati per giovani lettori.

Con un libro per ogni menu, McDonald’s ha annunciato che diventerà il maggiore distributore di libri sul territorio inglese: entro la fine del 2014, infatti, la compagnia stima che verranno distribuiti ben 15 milioni di libri.
Ai bambini verrà dato uno dei libri facenti parte della collana Amazing World: tra questi ci sono titoli sugli Oceani, sui Pianeti, o sui grandi mammiferi della terra. I giovani lettori potranno inoltre decidere di farsi consegnare un voucher valido per l’acquisto di un qualsiasi altro libro presente nella catena di librerie inglesi WH Smith.

Certo, è pur sempre come mettere un lecca lecca in mano ad un bambino diabetico, in fin dei conti.

Redazione

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