News Rivista — 21 dicembre 2013

Si è suicidato, a soli 32 anni, lo scrittore e sceneggiatore statunitense Ned Vizzini, diventato famoso per il romanzo “Mi ammazzo, per il resto tutto ok”. La notizia diffusa qualche ora fa dalla stampa americana ha scosso il mondo dell’editoria.

Vizzini ha debuttato nella narrativa all’età di 23 anni, con il romanzo “Datti una mossa”, edito da Mondadori nel 2004, tradotto in sette lingue e incentrato sulle vicende di un giovane imbranato, Jeremy Heere, che cambia radicalmente la sua vita quando compra uno “squip”, un supercomputer in pillola che lo trasforma in un tipo alla moda. Nel 2006 ha pubblicato il romanzo “Mi ammazzo, per il resto tutto ok”, anch’esso edito da Mondadori e con protagonista un adolescente depresso, il quindicenne Craig che, dopo aver pensato al suicidio, si ricovera di sua volontà in un ospedale psichiatrico. Nel 2012 ha pubblicato “The Other Normals” e, insieme al regista Chris Columbus, ha scritto il romanzo fantasy “La casa dei segreti”, edito da Rizzoli l’anno successivo.

Qualche ora fa, più debole dei personaggi dei suoi romanzi, si è gettato dal tetto della casa dei suoi genitori nel quartiere di Brooklin, a New York, stanco di lottare contro fantasmi angosciosi. Lo scrittore aveva tentato il suicidio già nel novembre del 2004  e in seguito si era ricoverato per depressione in un ospedale psichiatrico.

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