News Rivista — 24 luglio 2013

Ogni anno, verso i primi di settembre, appena riaprono le scuole primarie e secondarie, l’incubo di ogni genitore ha inizio: la ricerca dei libri di testo scolastici per il proprio pargolo.

In ogni cartoleria e libreria, di qualsiasi quartiere e regione d’Italia, file chilometriche attendono tutti i genitori per cercare di procurare i libri di testo richiesti dalle scuole private e pubbliche.

Ma l’incubo non finisce qua. Una volta che sono riusciti a prenotare i testi, i prodi genitori sono sottoposti a un’attesa estenuante per l’arrivo degli adorati libri che porteranno la cultura alla propria progenie. I genitori, ormai esasperati, cercano inutilmente di sollecitare il libraio, anche con minacce se necessario, perché sono mesi che il libro di storia non si vede all’orizzonte e la maestra è già arrivata a spiegare la Prima Guerra Mondiale.

Ma cari genitori, dite addio a questo incubo. Finalmente, nel 2013, grazie alla prodigiosa tecnologia, queste file e le lunghe snervanti attese avranno fine.

In Italia non siamo ancora così evoluti da far sì che le scuole procurino direttamente i libri necessari a tutti gli alunni, ma il sito www.Amazon.it, nato nel 2010, dove si possono comprare online moltissimi prodotti, dai vestiti all’elettronica, dalle auto ai libri, a prezzi vantaggiosissimi, ha creato www.amazon.it/15elode, un apposito sito dove, selezionando la propria città, scuola e classe, si ha la possibilità di accedere alla lista completa dei libri da dover comprare per l’anno scolastico venturo, scegliere se comprare tutta la lista o solo alcuni testi, in caso già si posseggano gli altri, e addirittura ordinarli, pagarli col 15% di sconto sul prezzo di copertina e riceverli comodamente a casa propria aspettandoli seduti in poltrona.

www.Amazon.it, prende direttamente le informazioni, sui libri adottati dalle differenti scuole d’Italia, dal sito www.adozionilibriscolastici.it, grazie alla concessione della licenza dell’Associazione Italiana Editori ma si può trovare la lista anche presso la propria scuola per essere più sicuri di non comprare il libro sbagliato. Viene tutelata totalmente la privacy del cliente, infatti non viene richiesto nessun dato personale.

Ancora una volta internet è riuscito a semplificarci la vita. Ma erano davvero così negative quelle file che molto spesso ci permettevano di socializzare con i genitori dei compagni del proprio figlio e che, mentre aspettavamo in fila nel negozio, ci consentivano di curiosare tra gli scaffali dei libri alla ricerca di qualcosa da leggere durante l’attesa e scoprire poi di voler continuare la lettura di quel libro a casa? Internet riuscirà a sopprimere le librerie con il loro odore di carta stampata e la possibilità di fare due chiacchiere con il libraio o gli altri clienti della libreria scambiando pareri, critiche e consigli sui libri?

Personalmente penso che i due sistemi di vendita dei libri possano coesistere, ognuno sommando i propri vantaggi a quelli dell’altro.

Raffaella Ritunno


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