notebook Rivista — 25 ottobre 2012

Beth J Anderson è lo pseudonimo sotto il quale si nasconde una nota giornalista canadese, che scrive per un quotidiano del suo paese e si occupa di politica ed economia. Scrive da sempre e ha pubblicato racconti su riviste  online, e-magazine, usando diversi pseudonimi. Questo suo primo romanzo è stato pubblicato da un piccolo editore canadese, ottenendo un incredibile riscontro attraverso il passaparola fra donne di tutte le età, diventando popolarissimo nei circoli di lettrici che lo hanno comprato e divorato identificandosi nei suoi protagonisti.  Visto il grande successo, attualmente è in corso di pubblicazione presso un importante editore canadese mentre l’agente della scrittrice  sta vendendo i diritti in moltissimi paesi. Giraldi editore è riuscito ad ottenere l’esclusiva per l’Italia e lo pubblica in anteprima europea.

Beth J. Anderson ha 37 anni e vive a Vancouver con il marito, due cani molto pazienti e un gatto che si chiama Opium. Il suo blog, dove raccoglie foto che la ispirano, frammenti, brevi note e racconti è questo: http:// bethjanderson.tumblr.com

Il suo libro l’ho tradotto io per Giraldi editore e ho intervistato l’autrice. Il romanzo sarà in tutte le librerie dal 10 novembre e sarà disponibile anche in formato eBook dai primi mesi del 2013.

Beth, questo è il tuo primo romanzo, vero?
Si, incrocio le dita, infatti. Sono molto emozionata per questo esordio italiano, amo la copertina, che è perfetta per la storia e l’ho scelta fra quattro,  tutte magnifiche, e sono in attesa della reazione delle lettrici italiane

Sei un’appassionata di erotismo da molto tempo.

Si, certamente. Mi piace dire che amo leggere le storie che raccontano l’amore, e l’amore è fatto anche di erotismo: senza l’erotismo non esiste, o è  carente di qualcosa, ci vogliono tutti i sapori e gli ingredienti giusti. Dalle mie passioni letterarie (prima fra tutte Anais Nin, una vera maestra e anche Erika Jong), anni fa, è nata la voglia di cimentarmi nella scrittura. Ho scritto racconti, storie, pubblicate con diversi pseudonimi in rete e su giornali canadesi. Safeword è il mio primo romanzo, l’accoglienza che ha avuto a Vancouver e in tutto il Canada mi ha colto di sorpresa, sono ancora incredula e molto felice.

Perché l’anteprima in Italia? Come è stato possibile?
Non è un segreto, mia madre è italiana, e io amo il vostro paese che sento un po’ mio. Anzi, lo è. L’Italia è un paese bellissimo, accogliente, so che sta attraversando un periodo complicato, ma ne verrà fuori, ne sono sicura.  Ci vengo spesso a trovare una parte della mia famiglia, che vive nelle Marche , e, sicuramente, verrò per un ciclo di presentazioni nel 2013. Spero che la storia di Grace Hill piaccia alle donne italiane come è piaciuta alle donne canadesi.

Stai scrivendo ancora?
Safeword ha un finale aperto e sto lavorando alla seconda parte. Mi sono arrivate centinaia di email che mi chiedono di sapere come prosegue  la storia, il mio editore canadese, che lo pubblicherà nel 2013, vorrebbe pubblicarli a poca distanza e così ho cominciato subito a lavorarci

Rivelerai mai la tua identità?

Può darsi. Lavoro in un quotidiano, mi occupo di politica, è un settore molto maschile e c’è tanta competizione. All’inizio ho voluto tutelarmi e, avendo cambiati vari pseudonimi, nessuno è riuscito a identificarmi. Ma vedo quello che sta succedendo. Sull’onda della trilogia delle 50 Sfumature stanno uscendo moltissimi libri di successo e le autrici si firmano senza problemi. Il genere è uscito dal ghetto e la ritengo una cosa molto positiva, le donne possono comperare libri che parlano di amore, desiderio e seduzione senza sentirsi in imbarazzo.

Può darsi che prima o poi riveli la mia vera identità.

Del resto tu, sei una scrittrice di passioni e di erotismo e hai sempre usato il tuo nome, no?


Effettivamente…

Per me è un grande privilegio essere stata tradotta da una scrittrice nota e tradotta anche all’estero (ho letto i tuoi eBook in inglese e i tuoi racconti presenti nelle antologie, ma voglio leggere anche i tuoi libri in italiano).

Quindi, non è escluso che mi riveli e sicuramente se lo farò , sarà con te e con i lettori e le lettrici italiane di Safeword. Lo prometto.

 

SAFEWORD

Recondite Passioni

di Beth.J. Anderson

Tradotto da Francesca Mazzucato

Giraldi editore 2012

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.