Pagine culturali FB Rivista — 14 novembre 2013

Sebbene si tratti di una pratica ormai divenuta di nicchia, anche leggere può trasformarsi in qualcosa di “mainstream”. Si può leggere il libro più in voga, quello più di moda, l’ultimo best-seller o semplicemente il più chiacchierato. Ma c’è chi, come Claudio, ha deciso di amministrare una pagina facebook intitolata “Leggere libri fuori dal coro”.

Ce ne parla in questa intervista esclusiva:

  •   “Leggere libri fuori dal coro”, ci spiega la scelta di questo nome? 

https://www.facebook.com/pages/Leggere-libri-fuori-dal-coro/476926495658676?ref=ts&fref=ts

Il nome viene dal grande Indro Montanelli ( la famosa STECCA NEL CORO )

Fuori dal coro nel senso di essere indipendenti nelle nostre scelte di lettura.

Tanto per intenderci non si sceglie un libro perché è in classifica.

  •   Qual è lo scopo della vostra pagina?

Lo scopo è quello di condividere, commentare, valutare e trasmettere con passione le nostre letture.

  •   Da quante persone viene gestita?

Da una persona.

  • In che modo pensa sia possibile alimentare una passione come quella per la lettura tramite una pagina social?

Se la pagina è gestita con coerenza il visitatore sa di potersi fidare e la segue in via  costante.

  • Come può una pratica individuale diventare condivisa?

Una pratica individuale come la lettura diventa condivisa perché il lettore ha bisogno di comunicare le sue impressioni e quasi sempre non ha amici e/o familiari che leggono, mentre sui social li può trovare anche a distanza.

  •  Come sceglie i contributi da far vedere ai suoifan?

I libri vengono scelti ed inseriti negli album della pagina con una votazione solo se effettivamente letti . La votazione va da 1 a 5 e lode .

Sfogliando gli album sono divisi con il seguente criterio:

–          libri con votazione 1

–          libri con votazione 2

–          libri con votazione 3

–          libri con votazione 5

–          libri con votazione 5 e lode   (  divisi per votazione )

–          letteratura italiana

–          letteratura francese

–          letteratura russa         ecc.  ecc.    ( divisi per zona geografica con votazioni varie)

–          saggi e storia in genere

–          varie

–          libri da regalare

–          libri in attesa di essere letti ( in questo caso la votazione ovviamente non c’e’ e i commenti dei visitatori possono determinare l’inizio della lettura o meno.

–          Ci sono altri album considerati di svago come Gatti e libri  oppure Vignette e libri il tutto sempre in tema libri naturalmente.

Quando i libri non sono stati letti si indica che trattasi di consigli di lettura e la provenienza.

  • Perché, nell’immensità delle pagine facebook, un appassionato di lettura dovrebbe scegliere la sua?

La pagina è nata solo per passione e si spera che venga scelta per i contenuti. La pagina non è gestita con lo scopo di incrementare i fan a tutti i costi, ma impostata su letture effettive quasi sempre fuori da quelle che vanno per la maggiore.

  • Anche ScrivendoVolo ha una pagina facebook (https://www.facebook.com/scrivendovoloweb?fref=ts) e ne esprime un’altra intitolata “Leggere è Rock”. Pensa che la passione per la lettura sia ormai fuori tempo e fuori moda, o possa ancora rappresentare un valore aggiunto per ognuno di noi? Se sì, in che modo?

Assolutamente no, il valore aggiunto il lettore lo consegue con il tempo, chi legge conosce di più e di conseguenza vale di più distinguendosi dal gregge che guarda solo programmi di poco valore in televisione.

  • Essendo espressione diretta di una realtà nata grazie alle nuove tecnologie, cosa pensa dei libri digitali?              

I libri digitali per chi ama la carta sono improponibili, però è giusto che si affermino , la tecnologia non si può fermare, ma cavalcare. Morale : le case editrici non possono snobbarli.

  • Gli ultimi dati riguardo il numero di lettori, specie giovanissimi, sono sconfortanti, cosa pensa sia possibile fare per coinvolgerli maggiormente fin dalla tenera età?

La scuola dovrebbe formare ed indirizzare i ragazzi alla lettura proponendo libri che piacciono agli  alunni  adatti alla loro età che trattano temi del loro periodo di vita e non i Promessi sposi tanto per rendere l’idea.

Il problema grosso per i giovani, ma non solo per loro è che attualmente il tempo libero viene impiegato per stare connessi sulla rete in generale e sui social in particolare.

Adesso ci sono più scrittori di lettori ( facilità di pubblicazione via e-book ) che si auto pubblicizzano continuamente proprio sui social disorientando il lettore specialmente quello giovane.

La scuola però non deve vietare le novità ( social ecc ) , ma deve partecipare e consigliare. Le idee ci sono, ho visto una prof che fa leggere libri alla scolaresca abbinandoli al grande schermo, libro + cinema ed ha avuto un grande successo, i ragazzi ne sono entusiasti.

Sono i professori che devono modernizzarsi e stare al passo.

  •  Quali sono gli obiettivi futuri che vorreste conseguire con la vostra fanpage?

Non abbiamo obiettivi ci farebbe piacere riuscire a favorire la lettura in genere.

Un saluto

Claudio

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