le interviste Pagine culturali FB Rivista — 25 settembre 2013

Stefania Mangiardi è l’amministratrice di una pagina facebook di grande successo. Un punto di riferimento importante, una fonte di svago e di curiosità. In questa intervista ci racconta “Cose da lettori”:

https://www.facebook.com/pages/Cose-da-lettori/210527789039481?fref=ts

  • Da dove nasce l’idea di creare una fan page dedicata agli appassionati di lettura?

‘Cose da lettori’ nasce da una smisurata passione per i libri e per la lettura e dal desiderio di condividerla con un numero di persone maggiore di quanto la quotidianità permettesse.

  • Qual è lo scopo della sua pagina?

Lo scopo di ‘Cose da lettori’ è parlare di libri, di storie che ci hanno colpito, di letture che ci hanno tenuto compagnia, di pagine che ci hanno fatto crescere e sognare. Al centro ci sono sempre i lettori, i veri protagonisti di ogni storia, coloro che amano i libri, la consistenza della pagine, il profumo dell’inchiostro. I lettori che vivono mille vite, si emozionano, si affliggono, gioiscono e imprecano assieme ai protagonisti del romanzo.

  • Da quante persone viene gestita?

Sono la sola amministratrice della pagina, e lo affermo con un pizzico d’orgoglio.

  • In che modo pensa sia possibile alimentare una passione come quella per la lettura tramite una pagina social?

All’interno di ‘Cose da lettori’ sussistono diverse iniziative volte ad alimentare la passione per la lettura di chi, già guidato da questa forza motrice, si trova a visitare la nostra pagina Facebook.

Una di queste è ad esempio ‘Recensioni da lettori’, un album in cui vengono raccolte tutte le recensioni dei nostri fan che, una volta pubblicate, diventano patrimonio di tutti i visitatori della pagina che possono trarne spunti per le prossime letture o semplicemente alimentare il dibattito che vi ruota intorno.

  • Come può una pratica individuale diventare condivisa?

La lettura a mio avviso nasce come pratica individuale ma si evolve come veicolo di scambio di sentimenti, emozioni, pensieri, opinioni. Quando terminiamo un libro che abbiamo amato il primo impulso è sempre quello di parlarne con qualcuno, di condividere quella storia con altre persone, di verificare se l’effetto prodotto dentro di noi si è replicato in altri cuori…è proprio questa esigenza che trasforma la lettura in una pratica condivisa e condivisibile. Ciò è dimostrato, nel nostro piccolo, dalla grande partecipazione riscossa dal ‘Club del libro’ di Cose da lettori, un incontro virtuale a cadenza mensile dove i nostri lettori si incontrano per confrontarsi, in un clima familiare e positivo, su una lettura comune.

  • Come sceglie i contributi da far vedere ai suoi fan?

‘Cose da lettori’ è composta da diverse sezioni molte delle quali realizzate proprio grazie ai suggerimenti e alle idee dei nostri fan. Oltre questi album esistono dei veri e propri spazi interattivi come ‘Il giochino libridinoso del lunedì’ in cui ognuno è invitato a scrivere una frase tratta dalla lettura in corso e condividerla con gli altri, oppure il Club del libro sopra citato.

  • Perché, nell’immensità delle pagine facebook, un appassionato di lettura dovrebbe scegliere la sua?

‘Cose da lettori’ è una pagina che non parla solo di libri e di amore per la lettura…ciò che la rende speciale è la posizione centrale riservata ai lettori, a chi ha sempre un libro con sè, a chi subisce il fascino di un volume impolverato, a chi, in un mondo materialista che corre a tutta velocità, si sofferma su pagine sbiadite, si tuffa in universi paralleli, si emoziona ancora, con la testa china su un libro.

  • Anche ScrivendoVolo ha una pagina facebook (https://www.facebook.com/scrivendovoloweb?fref=ts) e ne esprime un’altra intitolata “Leggere è Rock”. Pensa che la passione per la lettura sia ormai fuori tempo e fuori moda, o possa ancora rappresentare un valore aggiunto per ognuno di noi? Se sì, in che modo?

Non ho alcun dubbio sul fatto che la passione per la lettura costituisca ancora oggi un valore aggiunto per ognuno di noi. Leggere non è una semplice azione: è un modo per aprirsi al mondo, per affinare la propria sensibilità, acuire i sensi, apprendere, ampliare i propri orizzonti e la propria capacità introspettiva.

  • Essendo espressione diretta di una realtà nata grazie alle nuove tecnologie, cosa pensa di innovazioni come i libri digitali?

Nonostante il mio amore smisurato per la ‘fisicità’ del libro, per le copertine, le rilegature, la consistenza delle pagine, credo che le innovazioni digitali abbiano apportato un contributo positivo al mondo dei lettori. Anch’io possiedo un e-reader e avere la possibilità di attingere in qualunque luogo e in qualunque momento ad una vera e propria biblioteca con centinaia di volumi a disposizione credo sia una trovata meravigliosa. Ovviamente continuerò a subire il fascino del cartaceo e a far crescere il volume della mia libreria.

  • Gli ultimi dati riguardo il numero di lettori, specie giovanissimi, sono sconfortanti, cosa pensa sia possibile fare per coinvolgerli maggiormente fin dalla tenera età?

Credo che la lettura non possa essere imposta. È qualcosa che nasce da dentro, un bisogno istintivo. Tuttavia, credo che la diffusione di punti d’incontro tra lettori sui social network possa avvicinare i ragazzi al mondo che i libri schiudono davanti ai loro occhi. Per i più giovani invece, credo che niente avvicini alla magia delle storie quanto una voce che narra di draghi e principesse mentre si avvicina l’incoscienza del sonno. La famiglia e la società, dunque, hanno un ruolo importante nella formazione di un lettore. Ma la lettura rimane sempre e comunque qualcosa di spontaneo, concetto espresso egregiamente da una frase di Daniel Pennac che amo: “Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo amare, il verbo sognare…”

  • Quali sono gli obiettivi futuri che vorrebbe conseguire con la sua fanpage?

Continuerò a innovare ‘Cose da lettori’ con l’amore e l’affetto di sempre, traendo stimolo dalla passione con cui gli stessi fan fanno vivere questo piccolo mondo di carta virtuale. A breve, dopo la pausa estiva, ritornerà l’appuntamento mensile con il ‘Club del libro’ e spero che la pagina continui a crescere, riunendo sempre più anime e più cuori innamorati, come me, di quell’inconfondibile profumo di carta e inchiostro.

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.