Curiosità dal web Rivista — 19 marzo 2016

Caffè e letteratura nella nostra cultura commerciale e capitalista si sono uniti formando quei caffè letterari, o sale da tè letterarie, o pasticcerie letterarie che tanto ci piace frequentare per sentirci acculturati, o apparire tali, anche quando godiamo di un momento di relax. Poeti, lettori, scrittori popolano queste Terre di Mezzo tutti i giorni, e il 21 marzo, in occasione della Giornata mondiale della poesia, potranno usare una particolarissima moneta.

Una società di torrefazione austriaca coinvolgerà più di trenta Paesi in un’iniziativa volta a conferire maggior valore all’opera poetica, che in quella particolare giornata – e solo in quella – diventerà una merce di scambio: nelle milioni di caffetterie mondiali che vendono caffè o tè Julius Meinl, il 21 marzo il cliente/poeta pagherà la sua consumazione con una poesia propria.

L’Ambasciatore ufficiale della manifestazione di quest’anno sarà il poeta Robert Montgomery, il quale ha come missione “portare la poesia a tutti nel quotidiano. Usando i nuovi media, utilizza affissioni dal formato extra, sculture di poesie e poesie di fuoco.” Montgomery raccoglierà tutti i contributi poetici e li assemblerà in un’istallazione artistica sita in un luogo segreto di Londra.

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