News Rivista — 19 settembre 2013

Cosa suggeriresti ai lettori (e agli addetti ai lavori) per riuscire concretamente, nel proprio piccolo, a diffondere e promuovere la lettura e l’amore per i libri?”

Consiglierei di tener ben presente che la lettura permette di capire gli altri, di conoscere se stessi e imparare a risolvere i propri problemi. La letteratura può davvero cambiare le cose perché riesce spesso a insegnare il vero amore, dove per amore intendo l’A-MORS: l’antidoto alla morte.

Quando leggiamo veniamo a conoscenza di diverse modalità di esistenza, riusciamo a capire il perché dell’agire altrui, riusciamo a somatizzare e farci carico del dolore e della felicità degli altri. Leggere significa riscoprirsi parte integrante dell’umanità, di un’umanità coesa e meravigliosa. Riscoprirsi miracolo.

Più leggiamo e più riusciamo a leggere la vita, a sapere cosa vogliamo e cosa potrebbe renderci felici. Leggere è un diritto ma soprattutto un dovere perché una persona che legge è una ricchezza per gli altri e per il mondo. Molti dei problemi e dell’odio del nostro mondo derivano da un’ignoranza etica e culturale.

Bisogna agire su questo punto e far capire che leggere non significa solo passare del buon tempo ma anche e soprattutto formarsi come esseri pensanti, come cittadini ed esseri umani. La lettura insegna il rispetto della dignità umana e, ripeto, insegna ad amare. Credo che gli operatori culturali dovrebbero darsi da fare per promuovere la buona letteratura, quella che cerca di costruire la civiltà, lottare per migliorare le cose, quella che cerca di spezzare tabù, schemi, preconcetti e pregiudizi. Non bisognerebbe dare spazio solo e prevalentemente a tutti quegli autori e quelle opere che, sulla scia del momento, acquistano visibilità e fama rivelandosi poi vacui e insulsi, ma parlare di quegli autori, per quanto sconosciuti, che stanno portando avanti una battaglia di senso, una ricerca di crescita. Distaccarsi dunque dal personaggio e aiutare a emergere lo scrittore. Mettere da parte lo scrivente e illuminare lo scrittore.”

Claudio Volpe, scrittore

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.