News Rivista — 20 dicembre 2012

Si potrebbe fare un parallelismo interessante per provare a fornire un quadro della situazione editoriale italiana in modo, non proprio esaustivo, ma efficace.

Quando si parla di economia, di imprese e di crescita si citano le grandissime aziende che trainano l’economia italiana, quelle che creano migliaia di posti di lavoro e che fatturano miliardi di euro. Poi sono anche le stesse che decidono imprudentemente di delocalizzare solo per aumentare i profitti sfruttando qualche realtà estera in crescita, ma questo è un altro discorso. Il nocciolo della questione è che oltre a queste grandi aziende, ciò che fa girare l’economia sono le decine di migliaia di attività imprenditoriali “piccole”, ma che sommate tra di loro creano una ricchezza incredibile. Viene definita “economia reale”, appunto.

Il mondo dell’editoria non è molto dissimile. A spartirsi onore e gloria sono spesso le case editrici gestite dai grandi gruppi editoriali, ma non è un caso che, dati alla mano, sono le piccole case editrici quelle che tengono a galla l’intero mercato. O meglio, quelle che in percentuale, perdono di meno.

Per questo meritano la giusta importanza e il giusto riconoscimento, che in principio è bene che si traduca in giusti spazi.

Il Salone Internazionale del Libro 2013 dedicherà particolare attenzione alla partecipazione dei piccoli editori, grazie a una serie di iniziative messe a punto dalla Fondazione in collaborazione con GL events-Lingotto Fiere, volte ad agevolare e sostenere la presenza di queste case editrici, che più facilmente risentono della situazione economica.

Dal comunicato dell’iniziativa si legge che:
“Innanzitutto è stato previsto un pacchetto esclusivo che comprende: buoni pasto; un abbonamento alla rete urbana Gtt valido sei giorni; biglietti omaggio; tariffe alberghiere convenzionate in 10 strutture; uno sconto sulle tariffe di trasporto e immagazzinaggio; la possibilità di finanziare la partecipazione con una formula estesa a 12 mesi a condizioni agevolate; l’8Gallery Card per acquisti nella galleria commerciale del Lingotto. È poi in via di definizione una convenzione con Italo, il nuovo treno ad alta velocità di Ntv che dal 9 dicembre 2012 raggiunge anche Torino.
GL events-Lingotto Fiere ha inoltre stipulato un accordo con l’Aie -Associazione Italiana Editori, grazie al quale gli associati che saranno presenti al Salone con uno stand fino a un massimo di 16 m2 potranno usufruire di un’agevolazione sulle tariffe di partecipazione.
Gli interventi riguardano ugualmente il layout espositivo. Per il Padiglione 1 verrà creato un nuovo progetto allestitivo, che comprenderà anche un’area destinata alla programmazione culturale e professionale, promossa dai piccoli editori in coordinamento con la direzione editoriale del Salone. Inoltre, anche la Sala Rossa (al fondo del Padiglione 1), ospiterà alcuni eventi tra i più significativi della rassegna. Il nuovo progetto prevede poi un percorso preferenziale di ingresso del pubblico tale da convogliare i visitatori in arrivo da via Nizza direttamente al Padiglione 1. Altra novità, l’allestimento di un’area lounge destinata al pubblico accreditato (giornalisti, autori, editori, autorità)”. 

E’ da qualche giorno al cinema il film Lo Hobbit, ebbene, quello è un esempio lampante di come spesso sono le mani piccole che muovono il mondo

Daniele Dell’Orco

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