News Rivista — 01 novembre 2012

Il 1 novembre di quaranta anni fa, si spegneva a Venezia il poeta statunitense Ezra Pound. Per celebrare l’immortale autore dei “Cantos”, lunedì prossimo alle ore 18 a Milano, presso la sala Alda Merini dello Spazio Oberdan di Viale Vittorio Veneto 2, si terrà un incontro dal titolo “Ezra Pound 1972-2012, attualità di un poeta”. Verrà proiettato un cortometraggio intitolato “Cathay, poesie di Ezra Pound”, diretto da Bernard Dee e presentato alla cinquantanovesima Biennale del Cinema di Venezia.

L’iniziativa è organizzata dalle Edizioni Bietti in collaborazione con: Associazione Ares, Universita’ degli studi di Milano e Libreria Internazionale Hoepli, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano. La celebrazione della ricorrenza proseguirà poi martedi’ 6 alle ore 10 all’Universita’ degli Studi di Milano con il convegno ‘Il poliedrico Pound’ e alle ore 18.00 alla Libreria Hoepli con la presentazione del volume ‘Carta da Visita’ (Edizioni Bietti).

L’occasione è di quelle da non perdere, rendendo omaggio a una delle menti più brillanti del secolo scorso, che oltre all’arte e alla poesia, divenne celebre anche per alcune sue teorie economiche come la condanna dell’usura e dello strapotere della finanza sulla politica. Un’occasione per parlare e riflettere anche di questi argomenti di incredibile attualità.

Pound durante la sua esistenza pagò a caro prezzo una certa simpatia manifestata nei confronti di Mussolini e di Hitler. Dopo aver sostenuto attivamente il Regime fascista e aver preso parte all’esperienza di Salò, venne catturato dai partigiani e consegnato all’esercito statunitense che lo processarono e condannarono per tradimento. Non venne eseguita nessuna pena in quanto fu dichiarato incapace di intendere e di volere e trascorse alcuni anni in manicomio, dove peraltro la sua produzione letteraria fu immensa. Legato emotivamente all’Italia, trascorse nel bel paese gli ultimi anni di vita, prima a Rapallo e poi a Venezia, dove morì nel 1972 e dove volle essere sepolto. Protagonista di molti movimenti modernisti, Pound fu tra gli artefici dell’Imagismo e del Vorticismo, correnti artistiche che contrapponevano alla letteratura vittoriana la corrispondenza tra verso e stato d’animo.

Di recente, il professor Enrico Tiozzo, docente di letteratura italiana all’Universita’ di Goteborg, ha pubblicato sul nuovo fascicolo della rivista ”Belfagor”, la notizia secondo la quale non venne attribuito a Pound il Nobel per la letteratura del 1958 a causa delle sue simpatie per Mussolini e la sua collusione col Regime. Tiozzo ha potuto visionare il resoconto finale inedito della riunione della Commissione Nobel del 14 settembre 1959 grazie ad un permesso del segretario permanente dell’Accademia di Svezia. Il suo nome “scomodo” è spesso presente nei fatti di politica quotidiana in quanto legato al movimento neofascista Casapound, che nel proprio indirizzo ideologico si rifà alle teorie economiche del celebre poeta.

Daniele Dell’Orco

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