Senza categoria — 29 luglio 2012

Nelle case di quei pochi italiani onnivori della lettura non sarà raro trovare decine e decine di libri comprati e mai letti. Secondo un’indagine di Nielsel Bookscan questi libri rappresentano il 30% del totale dei volumi acquistati. Un libro su tre dunque viene iniziato e mai finito o non iniziato affatto. Può capitare in effetti che in un momento di esaltazione di fronte agli scaffali delle librerie, un lettore forte si faccia prendere la mano comprando titoli a cui in realtà è poco interessato o che a prima vista sembrano stimolanti ma dopo aver letto i primi due capitoli risultano essere tremendamente noiosi. Altri motivi possono essere invece la stanchezza, la svogliatezza o la fatidica “mancanza di tempo” che costringe il lettore ad effettuare un’ardua selezione dei libri da leggere trascurandone altri. Ma in un momento di ristrettezza economica come questo e in una realtà editoriale che sforna sempre più volumi senza badare all’aspetto qualitativo, perché non approfittare delle vacanze per recuperare e valorizzare a dovere qualche libro confinato a raccogliere polvere dentro casa?

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