News Rivista — 29 gennaio 2013

A Wikipedia le donne che ha non bastano. Ecco quindi che nasce un progetto per coinvolgerne un numero maggiore.

L’enciclopedia online multilingue conta solo il 9% di editor donne; una caratteristica secondo Wikimedia, la fondazione da cui è nata Wikipedia, che non deve essere sottovalutata.

Il contributo femminile è importante affinché l’informazione abbia un’origine varia come le sue forme. Nel 2015 la presenza rosa dovrà essere raddoppiata; tale obbiettivo verrà raggiunto grazie a Teahouse. Sulla pagina ufficiale si legge:

«La Teahouse di Wikipedia è un forum che mira a promuovere un senso di comunità e accoglienza tra i nuovi editor fin dai loro primi passi sulla piattaforma con il supporto di redattori esperti . In particolar modo, si prefigge di affrontare la scarsezza di donne nei progetti Wikimedia, visto che solo il 9% di editor attivi sono donne». 

Secondo uno studio pubblicato di recente dall’American Behavioral Science Journal la famosa enciclopedia online ha perso molti “contributors”. Quindi il problema non riguarda solo la scarsa presenza femminile, ma il calo è percepibile in tutta la comunità che ha abbracciato il progetto. Inoltre sembra che si stia diffondendo un ulteriore limite da cui la libertà d’informazione, legata al nome di Wikipedia, appariva esente, ossia il “nonnismo”. Sì perché i redattori più esperti primeggiano sui nuovo arrivati.

Teahouse è un tentativo, non troppo tardo, affinché la libertà d’informazione non abbia confini di genere e di età.

Share

About Author

scrivendovolo

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.